Giovedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno 266.2, presentato dal consigliere comunale Francesco Errani, teso a chiedere all’Amministrazione comunale, tramite Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti), di rafforzare gli aspetti sociali, ambientali e di qualità, in previsione delle procedure di affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani, anche per favorire l’inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è inoltre disponibile tramite link e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE:

– la condizione di fragilità occupazionale riguarda fasce sempre più ampie della popolazione per cui, alle categorie di persone tradizionalmente più deboli nell’ingresso del mercato del lavoro, si vanno ad aggiungere i lavoratori ultracinquantenni, i disoccupati di lungo periodo, gli adulti soli con figli a carico;
– gli enti locali, anche le società ed enti partecipati, sono chiamati, da un lato, a valorizzare la responsabilità sociale d’impresa delle aziende del territorio, dall’altro, ad agire in modo diretto, con un chiaro indirizzo sociale alla spesa pubblica, per promuovere lo sviluppo di appalti socialmente responsabili, per uno sviluppo sostenibile del proprio territorio dal punto di vista sociale e ambientale;

VISTA:

– la Delibera di Giunta del Comune di Bologna n. 471/2013 “Approvazione del regolamento tipo delle procedure contrattuali per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio”;
– la Delibera di Giunta del Comune di Bologna n. 262/2014 “Adesione del Comune di Bologna all’iniziativa della Provincia di Bologna di istituire un Albo Metropolitano delle Aziende Inclusive”;
– la sottoscrizione l’8 novembre 2019 del nuovo Protocollo di intesa in materia di appalti di lavori, forniture e servizi tra il Comune di Bologna, CGIL, CISL e UIL, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confindustria Emilia, CNA, Confartigianato e ANCE EMILIA;
– la Delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 969/2016 “Adozione delle linee guida regionali sull’affidamento dei servizi alla cooperazione sociale”;
– l’approvazione il 16 novembre 2018, da parte Consiglio Locale di Bologna dell’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e i Rifiuti (Atersir), della deliberazione n. 7 “Servizio Gestione Rifiuti Urbani: Atto di indirizzo per l’utilizzo, nelle gare per la fornitura di beni e servizi da parte del gestore in proroga, della modalità dell’offerta “economicamente più vantaggiosa” e delle clausole sociali per l’inserimento dei lavora-tori svantaggiati e, nella gara d’ambito, di utilizzo di clausole sociali ed eventuali appalti riservati”;

VISTO INOLTRE:

– l’Ordine del giorno n. 433.28/2018 per impegnare l’Amministrazione comunale a costruire un modello Bologna Città Inclusiva, all’avanguardia nel sostegno all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, approvato dal Consiglio comunale di Bologna il 20/12/2018(P.G. N.524505/2018 Collegato a N. Proposta DC/PRO/2018/37);
– l’Orientamento di Giunta delibera di Giunta del Comune di Bologna del 14 maggio 2019 “Adozione del modello Bologna Città Inclusiva”;

CONSIDERATO CHE:

– l’adozione di tali misure si configura quale intervento strategico di politica attiva del lavoro, che consente di adottare misure di sostegno a carattere non assistenziale, senza aumentare la spesa pubblica;
– si tratta di progettualità innovative che intendono consolidare la costruzione di un modello organizzativo e di sviluppo locale in grado di favorire l’inclusione socio-lavorativa di fasce deboli;
– l’accesso al mercato del lavoro di persone che sono prese in carico dai Servizi Sociali territoriali consente la piena valorizzazione del capitale umano e sociale di tutta la comunità e rappresenta la migliore soluzione in termini di rapporto costi/benefici per la collettività;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

In previsione delle procedure di affidamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, tramite ATERSIR, a prevedere per la gara d’ambito per il nuovo affidamento del servizio di raccolta rifiuti:
– l’utilizzo della modalità dell’offerta “economicamente più vantaggiosa”, escludendo il criterio del massimo ribasso e prevedendo che la componente economica dell’offerta abbia un’incidenza minoritaria rispetto all’offerta qualitativa, così da valorizzare la qualità delle offerte;
– tra i criteri premianti, uno specifico pacchetto di azioni per valorizzare la qualità del lavoro, le garanzie e le tutele dei lavoratori impiegati nel servizio;
– di inserire le clausole sociali per l’inserimento dei lavoratori in situazione di svantaggio;
– nella valutazione dell’offerta tecnica, un punteggio significativo riservato ai progetti di inserimento di persone in situazione di svantaggio, con la compilazione di un fascicolo specifico dedicato al “Progetto Sociale” nel quale si evidenzi in maniera chiara, verificabile e misurabile il modello di sviluppo proposto; e che negli atti di gara sia indicato, per l’aggiudicatario della stessa, di ricorrere per le esternalizzazioni anche ad appalti riservati ai sensi dell’Art.112 del Dlgs 50/2016;
– di garantire la massima qualità ed efficienza del servizio, e tariffe eque per i cittadini e le imprese.

f.to. F.Errani, R.Li Calzi, G.Montera, A.Colombo, M.Ferri, S.Lembi, F.Mazzoni, F. Martelloni, E.M. Clancy, C. Mazzanti, R. Fattori, I. Angiuli.