Giovedì 17 dicembre 2020 il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno 231.29 presentato dalla consigliera comunale Isabella Angiuli sul progetto di rigenerazione della ex Caserma Mazzoni garantendo un’adeguata destinazione a funzione pubblica.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

il Consiglio Comunale

premesso che

– nella seduta del 7.12.2020, il Consiglio Comunale di Bologna ha adottato il nuovo PUG Piano Urbanistico Generale e approvato il Regolamento Edilizio che superano gli strumenti del PSC, POC e RUE.

– con il Nuovo PUG, l’Amministrazione, svolgendo un ruolo da “apripista” a livello regionale, ha inteso interpretare in modo “alto” la L.R. 24/2017 meglio nota come Nuova Legge Urbanistica Regionale e individua tre principali obiettivi Resilienza e Ambiente, Abitabilità e Inclusione, Attrattività e Lavoro, declinati in strategie urbane, assi prioritari per il governo di Bologna nei prossimi anni, e in strategie locali, cioè, per ciascuna area della città, le priorità, le criticità e le opportunità per la rigenerazione dello spazio pubblico.

– insieme al Piano è stato approvato il Regolamento Edilizio.
I prossimi passi prevedono che il Comitato urbanistico metropolitano esprima il proprio parere; a quel punto il Piano potrà tornare in Consiglio Comunale per l’approvazione. La pubblicazione e l’entrata in vigore sono previste per la primavera del 2021.
tenuto conto che

– l’Amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di confermare la strategia contenuta nei POC Rigenerazione e Riqualificazione delle Ex Aree Militari dismesse, a partire da quello che insiste sull’Area della Ex Caserma Mazzoni situata nel Quartiere Santo Stefano e di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti;

– all’interno della scheda strategie locali “Murri” del PUG si riporta quale uno degli obiettivi: accompagnare la realizzazione delle previsioni per il Comparto Ex Caserma Mazzoni, con particolare riguardo alle attrezzature scolastiche previste e ai percorsi pedonali e ciclabili di attraversamento, al verde, nonché alle connessioni con la città esistente

considerato che

– CDP ha presentato una proposta di PUA (Piano Urbanistico Attuativo) illustrata nel corso di assemblee ed udienze conoscitive al Consiglio Comunale e alla cittadinanza

– che dai contenuti del PUA sono emerse criticità e timori da parte dei residenti della zona e della maggior parte dei consiglieri comunali i quali lamentano il rischio che l’area venga snaturata nelle sue caratteristiche identitarie per via del forte impatto urbanistico

– che i comitati di cittadini hanno chiesto di ridiscutere il progetto nel suo complesso, anche attraverso proposte di modifica e osservazioni dettagliate sulle principali criticità del progetto con il supporto di tecnici qualificati.

invita il Sindaco e la Giunta

– a farsi promotori assieme a CDP di un nuovo progetto che coerentemente con gli obiettivi del PUG possa incontrare le esigenze e richieste avanzate dai Comitati ed in particolare possa costituire una occasione per rafforzare la dotazione complessiva di verde dell’area prevedendo in particolare:

 una sostanziale riduzione degli indici di edificabilità;
 il forte ridimensionamento della superficie commerciale, orientativamente entro i limiti già a suo tempo definiti nel POC, considerato che l’area risulta già densa di supermercati, negozi ed aree mercatali;
 una diversa collocazione e soluzione per il plesso scolastico, per non condizionare pesantemente l’assetto dei vari oggetti negli spazi e per una maggiore dotazione e possibilità di fruizione dello spazio esterno;
 una diversa collocazione del costruito che possa così evitare l’abbattimento di numerosi alberi di pregio;
 che il tratto di Via delle Armi contiguo all’Area Militare venga mantenuto così com’è e che, anzi, venga ricondotto ad un uso più limitato e locale al fine di mantenere e valorizzare i segni storici che connotano questa porzione urbana con particolare riferimento al Canale di Savena e al tracciato storico adiacente di Via delle Armi.

F.to: I.Angiuli, A. ColomboF. Errani, S. Lembi , E. Leti, R. Fattori. N. De Filippo. L. Bittini