Giovedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 275.83, presentato dalla consigliera comunale Isabella Angiuli, teso ad impegnare il Sindaco e la Giunta a favorire ed attuare azioni di contrasto alla dispersione scolastica attraverso il rafforzamento delle competenze dei minori dotandoli di competenze artistiche e artigianali. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è inoltre disponibile tramite link e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

Il Consiglio comunale di Bologna

premesso che:

La dispersione scolastica è il fenomeno inerente la percentuale dei giovani tra i 18 e 24 anni in possesso al massimo della licenza media, che non frequentano corsi scolastici né svolgono attività formative;

la dispersione scolastica è un fenomeno presente sia nei paesi ricchi che nei paesi poveri e riassume un insieme di manifestazioni negative all’interno del sistema scolastico quali: frequenze irregolari, bocciature, frequenti malattie, cambiamenti di sede e casi di analfabetismo o di scarso apprendimento anche quando la scuola viene frequentata regolarmente;

in Italia, il tasso di dispersione scolastica si attesta complessivamente al 16% e nell’Ue 28 al 10,7%; il picco della dispersione scolastica si registra in alcune realtà del Mezzogiorno e tocca punte del 20%;

il tasso di dispersione scolastica in Emilia-Romagna, scende al 9,9% nel 2017 – dall’11,3% del 2016. La regione raggiunge in anticipo l’obiettivo europeo fissato al 10% dalla Strategia 2020 e fa meglio di Veneto (10,5%), Piemonte (11,5%) e Lombardia (12%);

l’Amministrazione Comunale di Bologna ha impostato una strategia a cui corrispondono azioni strutturali e progetti volti a ridurre il seppur limitato fenomeno di dispersione scolastica.

tenuto conto che

l’artigianato artistico tradizionale e di design rappresenta un importante fattore identitario della nostra regione ed in particolare della nostra città ma vive oramai da molto tempo un trend di lento declino, in primis per ragioni di scarsa sostenibilità economico finanziaria e di perdita di consapevolezza da parte dei giovani nei confronti di questa attività;

la trasmissione degli antichi saperi è resa sempre più difficile da ragioni sociali, di mercato e di inasprimento della burocrazia inerente lo svolgimento delle attività produttive;

l’artigianato si tramanda solo attraverso l’esperienza sul campo fianco a fianco del maestro artigiano all’interno della bottega che potenzialmente dovrebbe assumere le caratteristiche di Bottega Scuola;

il ruolo delle competenze che si acquisiscono tramite la pratica artistica e artigianale, i laboratori artistici e artigianali interattivi da parte anche di studenti adulti è fondamentale nello sviluppo della creatività e anche di altre situazioni che possono favorire le relazioni interpersonali, la flessibilità, l’intraprendenza, la gestione delle frustrazioni, vere e proprie risorse interne che favoriscono l’occupabilità e rendono una persona meno esposta ai rischi di emarginazione o disagio sociale.

invita il Sindaco e la giunta

a proseguire nella azioni a sostegno dei ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori che si trovano in situazione di marginalità socio-economica e in dispersione o a rischio di dispersione scolastica e le loro famiglie con percorsi personalizzati di sviluppo delle competenze artigianali quali conoscenze e abilità integrative rispetto al programma scolastico;

ad istituire un progetto di sistema che con la collaborazione in primis di camera di commercio, associazioni e fondazioni dedite alla promozione e salvaguardia degli antichi e nuovi mestieri artigianali si fondi su ore di formazione, un servizio di orientamento e accompagnamento al lavoro artigianale, esperienza diretta di laboratori pratici e didattici tenuti da esperti maestri artigiani del territorio, nell’ambito dell’artigianato artistico e di design;

a coordinare tali attività territoriale, con iniziative di comunicazione e disseminazione;

a coinvolgere la comunità educante, con iniziative di formazione e informazione per le famiglie e le scuole, formazione dei formatori, rapporti con le istituzioni e altri attori del territorio;

a realizzare azioni concrete di orientamento e accompagnamento al lavoro, con l’organizzazione di incontri e visite di avvicinamento al mondo dell’artigianato, nonché di laboratori pratici e didattici con importanti scuole e maestri artigiani del territorio presso i loro atelier di ceramica, lavorazione del ferro battuto, lavorazione del vetro artistico, falegnameria, oreficeria, tessile, giardinaggio, tipografia, sartoria e altro.

a monitorare e valutare l’impatto sociale di tali progettualità favorendone una realizzazione strutturale nel tempo.

F.to: I. Angiuli, R.Li Calzi, A.Colombo, G.Montera, N. De Filippo, L. Bittini, R. Santi, V. Zanetti, F. Errani, C. Mazzanti, M. Ferri, R. Fattori.

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