Giovedì 17 dicembre 2020 il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno 231.13, presentato dalla consigliera comunale Simona Lembi sull’integrazione del DUP con i risultato del Bilancio di genere.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

Premesso che

– il Comune di Bologna redige il Bilancio di Genere;

– il Bilancio di Genere è il documento di bilancio che analizza e valuta in ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economici-finanziari dell’amministrazione e fornisce agli amministratori strumenti pratici di supporto alle decisioni e di orientamento alla scelta delle priorità;

– il Bilancio di Genere si compone di elaborazioni statistiche che inquadrano il contesto locale attraverso una lettura di genere e, dal 2019, si riferisce alle Linee Guida per la redazione del bilancio di genere fornite dalla Regione Emilia-Romagna agli enti locali.

Premesso che

il principio della parità di genere rappresenta un principio fondamentale della UE sancito dal trattato sull’Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali, inserito nei trattati sin dalla sua fondazione;

la posizione di lunga durata del Parlamento europeo è quella di elaborare e perseguire una solida strategia della UE per la parità di genere, considerando che i diritti delle donne e la parità di genere non rappresentano soltanto diritti umani fondamentali, ma anche una condizione essenziale per l’avanzamento dello sviluppo sociale ed economico;

è stato assunto solennemente dal Governo italiano, all’atto della sottoscrizione della piattaforma della Conferenza dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni unite) sulla condizione femminile svoltasi a Pechino nel 1995, l’impegno di adeguare la rilevazione, la produzione e la diffusione delle statistiche di genere in tutti gli ambiti, economici, culturali e sociali nella prospettiva di introduzione di strumenti di valutazione ex ante ed ex post della regolamentazione pubblica a livello di genere; da tale impegno sono scaturite diverse raccomandazioni dell’Unione europea e alcuni disegni di legge presentati al Parlamento italiano che non hanno trovato, tuttavia, realizzazione, mentre permangono serie carenze strutturali nella rilevazione dei dati. Tali carenze, peraltro, sono state evidenziate anche dalle parti sociali che hanno più volte manifestato l’esigenza di poter disporre in modo sistematico di una lettura di genere delle statistiche ufficiali, anche al fine di poter effettuare una corretta valutazione dell’impatto delle normative previste sulle politiche di pari opportunità.

Messo in evidenza come

La questione delle disuguaglianze crescenti è la più nota ed evidente nella fase Covid che stiamo affrontando;

E che è noto come le politiche di genere siano di contrasto alle disuguaglianze e a favore di società più giuste e più eque;

Preso atto di come

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è lo strumento di programmazione strategica e operativa del Comune di Bologna, con cui si unificano le informazioni, le analisi, gli indirizzi della programmazione;

INVITA SINDACO E GIUNTA

a consolidare e rafforzare ogni politica e misura finalizzata a promuovere la parità tra donne e uomini, sostenendola anche nell’ambito dei programmi strategici pluriennali e nella programmazione delle risorse, per colmare il divario in materia di occupazione, retribuzioni, pensioni e processo decisionale;

ad armonizzare e comprendere nella presentazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) Sezioni Strategica ed Operativa, nelle sue revisioni, modifiche ed integrazioni che interverranno nel prossimo triennio, dati disaggregati per genere e riferiti alle condizioni socio-economiche delle donne, al fine di favorire una maggiore e trasversale efficacia delle policy fin dalle fasi di analisi, pianificazione e progettazione, oltre che i risultati del Bilancio di Genere del Comune di Bologna, per consentire di riconoscere gli effetti delle politiche comunali sulla vita quotidiana delle persone.

f.to S. Lembi, F. Mazzoni, R. Li Calzi, A.Colombo, N. De Filippo I.Angiuli, L.Bittini, M.Ferri, F.Errani, R. Fattori. L. Bittini, G. Montera, F. Martelloni, E.M. Clancy.