Lunedì 6 aprile 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera comunale PD  Giulia Di Girolamo per attivare tutti i canali possibili al fine di garantire a tutte le famiglie in situazione di indigenza, l’approvvigionamento di generi di prima necessità.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dai consiglieri comunali P  Roberto Fattori,  Michele Campaniello, Vinicio Zanetti, Raffaelle Santi Casali, Mariaraffaella FerriMaria Caterina Manca, Raffaele Persiano, Loretta Bittini,Nicola De FilippoElena LetiRoberta Li Calzi, nonché dal gruppo misto – Al centro Bologna, Coalizione civica e Movimento 5 stelle.

Online è inoltre accessibile il relativo comunicato stampa. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

Il Consiglio Comunale di Bologna

Premesso

che l’emergenza da Covid-19 ha generato, non solo degli ingenti danni dal punto di vista sanitario, ma anche sotto il profilo economico e lavorativo;

a seguito dell’espansione del virus molti lavoratori e famiglie hanno perso il lavoro o si sono trovate a vivere situazioni di forte disagio economico a seguito della chiusura di aziende, imprese, attività commerciali, che ha generato una perdita ingente di risorse;

A Bologna ci sono reti di solidarietà importanti che danno un supporto alle categorie più fragili, quali ad esempio, le parrocchie, la Caritas, Case Zanardi e Cucine Popolari, e sono nate iniziative legate all’emergenza come ad esempio l’esperienza di Don’t panic, che mira a sostenere persone in difficoltà economica e sociale, anche attraverso la “spesa solidale”. Tutte iniziative che mirano al rafforzamento della solidarietà nei confronti dei più deboli.

Considerato che

Il Governo ha previsto nel Dpcm l’anticipo di 4,3 miliardi di euro del Fondo di Solidarietà destinati ai Comuni, ai quali si aggiungono 400 milioni di euro con ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile,recante “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, con il vincolo di utilizzarli per coloro che non hanno la possibilità di acquistare beni alimentari di prima necessità, al fine di dare un supporto alle persone indigenti;

Considerato inoltre che

Il Comune di Bologna ha attivato un servizio di spesa a domicilio per le persone fragili e gli anziani, in accordo con alcune sigle della GDO, con l’obiettivo di contenere il virus e di evitare a chi si trova in situazioni di difficoltà di recarsi nei negozi di alimentari per fare la spesa. Piazza Maggiore,6 – 40124 Bologna

Impegna il Sindaco e la Giunta

ad attivare immediatamente e in maniera coordinata e a rafforzare tutti i canali possibili per aiutare le famiglie indigenti del territorio comunale, affinché sia garantito l’approvvigionamento dei generi alimentari di prima necessità e dei medicinali alle famiglie e alle persone in condizioni di difficoltà economica.

A divulgare, sui canali istituzionali, tutte le iniziative che si sono messe in campo al fine di agevolare e rafforzare la solidarietà.

f.to G. Di Girolamo, R. Fattori, M. Campaniello, V. Zanetti, R. Santi Casali, M. FerriM. C. Manca, R. Persiano, L. Bittini, N. De FilippoE. LetiR. Li Calzi, G. M. De Biase, E. M. Clancy, F. Martelloni , M. Bugani, M. Piazza , E. Foresti.