Lunedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato nella sessione dedicata al Bilancio 2020-2022 l’ordine del giorno 275.64 firmato, tra l‘altro, anche dai consiglieri comunali PD Andrea Colombo e Francesco Errani per vigilare sulla composisione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta da HERA.
Di seguito il testo dell‘ordine del giorno. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.
Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è disponibile tramite link il comunicato stampa e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.
Tramite i correlati si rinvia inoltre direttamente all’area specifica del nostro sito sul Bilancio 2020 – 2022.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che
Come sancito dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009, alle imprese che producono energia elettrica, quali Hera, corre l’obbligo di pubblicare le informazioni relative alla composizione del mix medio nazionale di combustibili utilizzati per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano e alla composizione del mix di fonti energetiche primarie utilizzare per la produzione dell’energia elettrica fornita.
Considerato che
Dalla tabella relativa alla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta da Hera Comm negli scorsi anni, risulta che:
Nel 2014 le fonti rinnovabili utilizzate fossero pari al 36,54%;
Nel 2015 le fonti rinnovabili utilizzate fossero pari al 29%;
Nel 2016 le fonti rinnovabili utilizzate fossero pari al 19,30%;
Nel 2017 le fonti rinnovabili utilizzate fossero pari al 8,51%;
Nel 2018 le fonti rinnovabili utilizzate fossero pari al 26,18%.
Considerato che
Altri gestori sul mercato dell’energia nazionale hanno una composizione del mix energetico per la produzione dell’energia elettrica in cui fino al 40% di energia è prodotta da fonti rinnovabili, mentre Hera, pur avendo incrementato la quota rispetto al drastico taglio del 2017, arriva solo al 26%.
Considerato inoltre che
fatta eccezione per il 2018, Hera ha registrato un costante decremento delle fonti rinnovabili.
Considerato che
Hera è una multi utility “pubblica”, partecipata da un patto di sindacato al quale aderiscono 118 Comuni, il cui principale azionista è il Comune di Bologna.
Ricordato che
In data 30.09.2019 il Consiglio Comunale ha approvato la Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ecologica.
Il Consiglio Comunale
sancito lo stato di emergenza climatica, ritiene che una società pubblica, controllata dal nostro Comune, debba immettere sul mercato energia prodotta con una quantità sempre maggiore di fonti rinnovabili, progressivamente riducendo i combustibili fossili con l’obiettivo di arrivare ad eliminarli.
Invita il Sindaco e la giunta
A trasferire questo indirizzo ad Hera e, in qualità di azionista di maggioranza, a informare il consiglio di ogni variazione nella variazione del mix energetico.
F.to: E. M. Clancy, F. Martelloni, A. Palumbo, A. Colombo, F. Errani.
