Lunedì 27 aprile 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno presentato dal capogruppo PD Roberto Fattori e firmato dai consiglieri comunali PD Gabriella Montera, Raffaella Santi CasaliRaffaele Persiano, Elena Leti, Rossella Lama, Maria Caterina MancaVinicio Zanetti, Nicola De Filippo, Michele Campaniello e Piergiorgio Licciardello che condanna il comportamento di coloro che si sono riuniti in via del Pratello, angolo Pietralata, in occasione della posa della corona, senza rispettare le misure prescritte dal Dpcm a tutela della salute collettiva.

Online è inoltre accessibile il relativo comunicato stampa. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

PREMESSO CHE:

La situazione di pandemia in corso ha portato a disposizioni che limitano, tra le altre cose, gli spostamenti delle persone, disposizioni contenute in diversi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri recanti misure urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

CONSIDERATO CHE:

Alla luce dei suddetti DPCM le consuete iniziative organizzate per celebrare la Festa della Liberazione sono state fortemente limitate rispetto al solito in tutta Italia e nel Comune di Bologna. In particolare, nei Quartieri, le iniziative di deposizione della corone sono state organizzate prevedendo la sola presenza di un rappresentante delle istituzioni, che avrebbe deposto la corona, e di una ristretta delegazione delle associazioni partigiane e combattenti, in forme compatibili con l’attuale situazione di emergenza;

CONSIDERATO INOLTRE CHE:

-nel Quartiere Porto-Saragozza i luoghi individuati erano quattro: Villa Cassarini, Via Irma Bandiera, via Marzabotto, via Pietralata;
-nel parco di Villa Cassarini, in via Irma Bandiera, in via Marzabotto la posa della corona è stata effettuata dal Presidente di Quartiere, Lorenzo Cipriani, insieme a rappresentanti delle ANPI del territorio, nel pieno rispetto delle indicazioni contenute nel DPCM;
-in via Pietralata la delegazione individuata, guidata dal Presidente di Quartiere, avrebbe dovuto effettuare la posa della corona e far eseguire a una giovane musicista iscritta all’ANPI la canzone partigiana “Bella Ciao” in memoria in tutti i caduti per la lotta di Liberazione dal nazifascismo, canzone che sarebbe stata trasmessa in streaming come da indicazioni dell’ANPI locale;
-giunta sul posto, la delegazione ha trovato ad attenderla tra le venti e le trenta persone, la cui presenza sul luogo non era prevista né autorizzata. Tale assembramento ha costretto ad accelerare le operazioni di posa della corona da parte del Presidente di Quartiere, al fine di sciogliere quanto prima l’assembramento non autorizzato.

CONDIVIDE

le parole della Presidente provinciale Cocchi, che approva quanto dichiarato da Antonella Grazia (figlia di Giancarlo Grazia, cui è intitolata la sezione ANPI Pratello) sulla necessità del rispetto delle regole, poste a rispetto della vita e della salute di tutti.

CONDANNA:

il comportamento irresponsabile di coloro che, in spregio alle disposizioni correnti e alla stragrande maggioranza dei bolognesi, che si stanno impegnando a rispettare, nell’interesse comune di contrastare la diffusione della pandemia, disposizioni fortemente restrittive sulla libertà di movimento, si sono riuniti in via del Pratello, angolo Pietralata, in occasione della posa della corona, senza rispettare le misure prescritte, a tutela della salute collettiva, nel DPCM.

Fto: R. Fattori, G. MonteraR. Santi CasaliR. PersianoE. Leti, R. Lama, M. C. Manca,  V. ZanettiN. De FilippoM. Campaniello,  P. Licciardello.