Lunedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato nella sessione dedicata al Bilancio 2020-2022 l’ordine del giorno 275.69 firmato, tra l‘altro, anche dal consigliere comunale PD Francesco Errani per Costituire un fondo per incentivare i locali notturni ad effettuare lavori di insonorizzazione dei locali.

Di seguito il testo dell‘ordine del giorno. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.

Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è disponibile tramite link il comunicato stampa  e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite i correlati si rinvia inoltre direttamente all’area specifica del nostro sito sul Bilancio 2020 – 2022.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

• la conciliazione fra le esigenze degli operatori e frequentatori di club e locali notturni da una parte e residenti nei dintorni di questi locali dall’altra è spesso difficoltosa;

RITENUTO CHE

• sia necessario un bilanciamento di interessi meritevoli di protezione, quali da una parte il diritto al riposo e alla salute dei singoli cittadini e dall’altra la promozione e la tutela della vita culturale notturna della città;

RITENUTO INOLTRE CHE

• operare una mediazione dei conflitti tra residenti, lavoratori dei locali e club e frequentatori dei luoghi della vita culturale notturna della città sia obiettivo di buona amministrazione;

VISTO CHE

• nel 2017 il Comune di Berlino, sull’esempio di quello di Amburgo, ha costituito un fondo da un milione di euro per incentivare i locali notturni ad effettuare lavori di insonorizzazione dei locali e di edificazione di barriere sonore nelle aree all’aperto adiacenti, oltre all’installazione di finestre isolanti per i residenti;
• ogni locale notturno di Berlino – esclusi teatri e grandi sale da concerto – può far domanda per un finanziamento di fino a 50.000€ (100.000€ per “progetti di importanza straordinaria”). Le richieste verranno valutate da una commissione indipendente di esperti che selezioneranno i locali meritevoli del fondo. I locali sono tenuti a una corresponsione di fondi che vanno dal 10 al 20% delle somma ricevuta per i lavori di ristrutturazione. Se il locale chiude nei due anni successivi all’assegnazione del contributo, sarà tenuto a restituire la somma.

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

a valutare, per il prossimo triennio, misure idonee a realizzare la conciliazione di cui in premessa, sul modello dell’esperienza berlinese.

F.to: E. M. Clancy, F. Martelloni, A. Palumbo, F. Errani.