Durante la seduta di lunedì 15 febbraio 2021 il Consigliere comunale PD Roberto Fattori è intervenuto in Consiglio comunale in merito alla sosta per il personale sanitario dell’Ospedale Maggiore.

Online è consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’intervento.

Sosta operatori sanitari

Dopo due commissioni consiliari nelle quali, con il contributo di diversi ospiti esterni, abbiamo affrontato il tema della sosta degli operatori sanitari, è giusto, prima di tutto, ribadire che l’amministrazione comunale bolognese ha sempre prestato (e continuerà a farlo) una grande attenzione alle esigenze della mobilità e della sosta degli operatori sanitari che operano nelle nostre strutture. Tanto è vero che, come è stato evidenziato in commissione dall’assessore Mazzanti, in seguito a confronti e ad accordi con le direzioni sanitarie, sono stati riservati ai dipendenti risorse finanziarie, strade e spazi di sosta.
Allo stesso tempo, c’è da parte di noi tutti la piena consapevolezza dell’enorme sforzo che, in questo anno di pandemia, è stato richiesto a determinate categorie di lavoratori per fronteggiare la situazione di emergenza sanitaria. Sforzo che è tuttora in corso e continuerà nei prossimi mesi. Ne siamo pienamente consapevoli.
Compito dell’amministrazione è, a partire dalle risorse disponibili, effettuare scelte che tengano conto da un lato delle esigenze complessive della città, dall’altro di esigenze specifiche, anche di carattere temporaneo, che si presentano in situazioni particolari, come quella che stiamo vivendo.
L’emergenza sanitaria ha indubbiamente determinato modifiche nell’organizzazione degli spostamenti di una parte del personale sanitario, modifiche dalle quali derivano specifici bisogni, dei quali occorre tenere conto.
Proprio per un confronto su queste esigenze specifiche e per valutare interventi che diano una risposta realmente efficace, l’amministrazione comunale di Bologna aprirà nei prossimi giorni un apposito tavolo di lavoro per un confronto con le direzioni sanitarie delle strutture cittadine.
Perché è giusto da un lato tener conto di esigenze che sono sopravvenute, dall’altro è indispensabile che le risorse già destinate, così come le altre che si rendessero si decidesse, in seguito al confronto con le direzioni sanitarie, di mettere a disposizione, vadano destinate prioritariamente a quei lavoratori che, per la diversa organizzazione del loro lavoro e degli spostamenti, diversa organizzazione che è diretta conseguenza di questa emergenza sanitaria, hanno necessità di essere facilitati.
Quindi, accogliamo con grande favore questo annunciato tavolo di lavoro, che conferma attenzione e disponibilità dell’amministrazione. Siamo certi che il Tavolo saprà affrontare in modo proficuo e costruttivo questo tema, nei suoi diversi aspetti, senza rinunciare a una logica di sistema che tenga insieme le diverse questioni, legate alle esigenze sanitarie ma anche al sistema complessivo della mobilità cittadina, nella consapevolezza delle ricadute dei diversi provvedimenti e in coerenza con quanto stabilito negli strumenti di pianificazione della mobilità urbana.