Nel corso della seduta di lunedì 14 dicembre 2020 la consigliera comunale PD Roberta Li Calzi è intervenuta in Consiglio comunale in ricordo di Luigi Mariucci recentemente scomparso.

Online è consultabile il relativo comunicato stampa, di seguito il testo dell’intervento di inizio seduta.

Bologna ha perso un grande pensatore, noi abbiamo perso un amico.

Ho conosciuto Luigi, o meglio Gigi come lo chiamavamo sempre, un po’ di anni fa, grazie a ReteDem.

Questo mio ricordo è volutamente personale, perché ci sarà chi lo ricorderà oggi in questa stessa Aula, per il suo impegno come politico e giuslavorista. Per questo, lo farò con poche parole, ma spero efficaci e sicuramente piene di affetto.

Ogni volta che Gigi prendeva la parola, durante le riunioni e gli eventi sui temi cari alla sinistra e alla città, imparavo sempre qualcosa. Iniziava spesso i suoi interventi con ironia. Parlava in modo chiaro ed efficace, esponendo il suo pensiero senza mai essere prolisso e troppo teorico, ma arrivando sempre al nodo della questione e riuscendo a rimanere ancorato al piano pratico. Richiamava la sua attività amministrativa (ottima, aggiungo io), ma sempre senza far pesare la sua esperienza e competenza. È stato un faro per molte e molti di noi più giovani.

L’ultima occasione in cui ho avuto il piacere di ascoltarlo è stata un’iniziativa per discutere di uguaglianza e lavoro.

Secondo Gigi, uno degli obiettivi principali per un partito di sinistra è passare dalle affermazioni alla pratica e all’iniziativa. Dalla teoria alla pratica. Questo insegnamento è importante in ogni epoca, in ogni situazione, in ogni luogo. Così come è importante per ogni giurista l’idea che ci hai consegnato di diritto del lavoro, che deve essere uno strumento per la tutela delle persone più deboli.

Gigi è stato un compagno di tante battaglie, unite da un filo conduttore che è il lavoro di ricucitura fra le anime sparse della sinistra, che non si è mai fermato. Ci ha lasciato quando aveva ancora tanta passione da condividere e molto da insegnarci.

Bologna e la sinistra hanno perso un grande pensatore, noi abbiamo perso un amico. Ma il nostro impegno non si fermerà, anche per te.

Grazie di tutto. Un pensiero di affetto e vicinanza alla famiglia.