Lunedì 7 settembre 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno presentato dal capogruppo PD Roberto Fattori e firmato dai consiglieri PD Raffaele Persiano, Loretta Bittini e Maria Caterina Manca per invitare il Sindaco a porre maggiore attenzione alla microcriminalità in città ed in particolare agli atti vandalici nella zona Bolognina.

Online è consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

l’estate scorsa l’Amministrazione Comunale ha dovuto chiedere l’intervento al Prefetto per la liberazione degli spazi di via Fioravanti 24 già destinate ad un progetto di Co-Housing gestito da Acer Bologna;

la trattativa con la “associazione” denominata Xm24 si è conclusa con la liberazione dell’immobile da parte delle forze dell’ordine, che ha aperto una successiva fase di dialogo per la ricerca di una nuova sede. Anche la rinnovata trattativa per la nuova sede non è andata a buon fine, in quanto le proposte dell’amministrazione, localizzate al quartiere Navile, sono state respinte dall’associazione Xm24

il mercato contadino del giovedì, gestito dalla associazione Campi Aperti, è in possesso di una regolare convenzione con il Comune di Bologna e rispetta i protocolli sanitari relativi all’emergenza Covid-19;

da quando il mercato è riaperto, nella fase 2 dell’emergenza sanitaria, si sono più volte verificati assembramenti di persone nel parco localizzato nelle vicinanze del mercato;
nella serata del 28 maggio 2020, più di un centinaio di persone si sono riunite in prossimità del mercato ed hanno vandalizzato la palizzata che protegge il cantiere Acer di via Fioravanti 24, procurando un danno quantificato in circa 40 mila euro;

ESPRIME

ferma condanna dell’episodio, al quale hanno assistito anche cittadini increduli e rappresentanti delle Istituzioni cittadine
soddisfazione per le parole di condanna del Sindaco Virginio Merola e dell’assessore alla sicurezza Alberto Aitini

CHIEDE

alla associazione Campi Aperti di dissociarsi e condannare simili fenomeni di grave vandalismo;

CHIEDE INOLTRE, A PREFETTO E QUESTORE

Di chiarire le motivazioni per le quali non si è intervenuti per fermare una palese e grave violazione della legalità rispetto che ha determinato ingenti danni al cantiere ACER;

Di porre la massima attenzione alle dinamiche di microcriminalità in Città;

Di prestare particolare attenzione alla Bolognina che, insieme alla recrudescenza delle attività di spaccio di stupefacenti, le violazioni delle norme anti covid davanti ad alcuni bar, la presenza di soggetti della zona che ignorano le normali regole di convivenza civile, rischiano di caratterizzare agli occhi dei cittadini la Bolognina come un luogo privo di presidio delle forze dell’ordine e di controllo sulla legalità. Un’immagine distorta, che mette in seria difficoltà lo sforzo delle istituzioni e della comunità per la rigenerazione di quella parte della città.

F.to.: R. Fattori, R. Persiano, L. Bittini, M. C. Manca.