Lunedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato nella sessione dedicata al Bilancio 2020-2022 l’ordine del giorno 275.63 firmato, tra l‘altro, anche dal consigliere comunale PD Francesco Errani per la costituzione di un gruppo di lavoro per la costruzione di un marchio di qualita’ e sostenibilita’ sociale e ambientale dei pubblici esercizi di Bologna.
Di seguito il testo dell‘ordine del giorno. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.
Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è disponibile tramite link il comunicato stampa e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.
Tramite i correlati si rinvia inoltre direttamente all’area specifica del nostro sito sul Bilancio 2020 – 2022.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che
La città di Bologna vive, da alcuni anni a questa parte, una fase di sviluppo economico, legata a svariati elementi di attrattività che l’hanno resa meta di turismo anche internazionale;
non è frattanto diminuito, dall’Italia e dall’estero, il flusso di giovani studenti verso l’Alma Mater Studiorum, mentre altri fattori d’attrazione si aggiungono, amplificandosi a vicenda posto che Bologna è, da qualche tempo, Città del cibo, Città della musica, Città del cinema.
Considerato che
questi elementi hanno favorito l’apertura di pubblici esercizi con spazi ristoro esterni e interni nonché l’incremento dei relativi volumi d’affari, con conseguente positivo impatto occupazionale nel settore terziario.
Considerato altresì che:
in presenza di una rapida crescita della domanda si possono determinare diverse esternalità negative sul piano sociale e ambientale ossia, nella specie:
– condizioni di precarietà e sfruttamento del lavoro nella ristorazione e nei pubblici esercizi, con coeva crescita delle forme d’impiego irregolare, saltuario, intermittente o di breve durata;
– inquinamento atmosferico e produzione di CO2, dettato da sistemi di riscaldamento e raffreddamento;
– rifiuti e materiali di scarto riciclabili e non riciclabili
Tenuto conto che:
con delibera del 14.12.2018 è stato approvato il NUOVO REGOLAMENTO PER L’OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO PER SPAZI DI RISTORO ALL’APERTO ANNESSI A LOCALI DI PUBBLICO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE;
In quella sede si è svolta in Consiglio comunale un’articolata discussione relativa all’opportunità di condizionare la concessione, il mantenimento e/o la disciplina degli spazi ristoro all’aperto, alla regolarità e qualità del lavoro, come previsto dagli artt. 8 e 12;
diversi atti approvati dal Consiglio e la Giunta impegnano i negozi e i pubblici esercizi a tenere le porte chiuse, così da evitare dispersione di temperatura;
numerosi provvedimenti e atti d’indirizzo, delibere e Ordini del giorno consiliari impegnano l’amministrazione a rafforzare tutte le politiche orientate alla sostenibilità ambientale, anche con riguardo al tema dei rifiuti;
Dato atto che
cresce, nel Paese e, più ancora, nella città di Bologna, in ragione di un contesto provvisto di particolare sensibilità, il consumo critico dei cittadini e delle cittadine, orientato a premiare imprese responsabili e pubblici esercizi virtuosi, che tengano conto, nel loro operare, della sostenibilità sociale e ambientale delle scelte economico-organizzative che compiono, con particolare riferimento alla tutela del diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, alla salvaguardia dell’ambiente, al riciclo dei materiali di scarto e, più in generale, al benessere della cittadinanza;
invita il Sindaco e la Giunta
a costituire un gruppo di lavoro per la costruzione degli indicatori di sostenibilità sociale e ambientale finalizzati alla realizzazione di un marchio di qualità socio-ambientale che possa contrassegnare, in prospettiva, i pubblici esercizi virtuosi, rendendoli riconoscibili, avendo l’ambizione di rappresentare per i medesimi anche un importante fattore di competitività.
F.to: F. Martelloni, E. M. Clancy , A. Palumbo, F. Errani.
