Lunedì 21 novembre 2022 la consigliera comunale PD Antonella Di Pietro è intervenuta ad inizio seduta in Consiglio comunale sull’evento di cittadinanza attiva “Vengo anch’io” presso lo spazio Dumbo.

Di seguito il testo dell’intervento in aula:

Sabato 19 novembre ho partecipato con grande soddisfazione al Dumbo, all’iniziativa “Vengo anche io”, l’evento promosso dal Comune di  Bologna e dalla Fondazione Innovazione Urbana per presentare ufficialmente alla comunità il nuovo regolamento del Comune di Bologna e per riflettere insieme al terzo settore, ai gruppi informali agli amministratori locali e regionali, all’Area Quartieri e Welfare su quanto realizzato fino ad oggi e sulle nuove opportunità  che avremo.

L’iniziativa è stata aperta dalla Delegata al terzo settore Erika Capasso e dal Direttore Di Memmo e ha visto la presenza del Sindaco e dei Presidenti di Quartiere. È stata una vera occasione di confronto, si è discusso di welfare, di partecipazione, Economia sociale e di Case di Quartiere.  Da tutti gli interventi è emerso il grande valore dell’approccio che sta adottando la nostra Amministrazione.

All’iniziativa hanno preso parte anche interlocutori di rilievo metropolitano, regionale e nazionale e tutti, compreso il terzo settore, hanno confermato l’importanza di questa  linea del Comune di Bologna che, attraverso il nuovo regolamento, rende strutturale il modello di amministrazione condivisa . Da parte di tutti è stata anche ribadita  l’importanza di questa visione che, a tutti gli effetti, sostituisce l’approccio competitivo con l’approccio collaborativo, un approccio quest’ultimo, che sarà fondamentale per affrontare con maggior efficacia le sfide del futuro, per rispondere ai nuovi bisogni, per ridurre le disuguaglianze sociali e creare opportunità generative;  un approccio infine che sarà determinante per rafforzare la coesione e produrre innovazione sociale perché è attraverso la collaborazione e la prossimità che ci si prende cura delle persone e delle reti comunitarie in maniera integrata.

La stessa voce del terzo settore ha confermato la necessità di andare in questa direzione e di costruire insieme, con tutte le forze civiche formali e informali, questo cammino. Un cambio di paradigma di cui tutti dovremmo andarne fieri perché il modello proposto si colloca davvero in uno scenario nazionale e europeo in termini di sviluppo e di economia sociale. Ne sono una prova tutti i rapporti che a livello nazionale e internazionale sono stati prodotti, dal Piano europeo sull’Economia sociale al rapporto OCSE,  per citarne alcuni.  E Bologna, come del resto era auspicabile, rappresenta ancora una volta un’apri pista e un modello all’avanguardia che fonda le sue radici in una tradizione bolognese preziosissima che anche grazie a questo approccio non verrà dispersa.

Per questo, davvero, sentiamoci tutti protagonisti e coinvolti, tenendo presente che l’attesa di molti presenti all’evento e la mia, è che questo modello di amministrazione condivisa venga esteso in maniera strutturale anche a livello metropolitano.
Concludo ringraziando la la nostra Delegata Erika Capasso, la Fondazione Innovazione Urbana,  l’Area Quartieri, gli Uffici Reti e tutti i settori tecnici della nostra amministrazione coinvolti per l’importante iniziativa realizzata e per la sua buona riuscita.