Lunedì 20 luglio  2026, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno proposto dalla consigliera comunale PD Roberta Toschi sullo stanziamento di risorse economiche specificamente dedicato alla progettazione e alla realizzazione di interventi di climatizzazione e mitigazione delle temperature estive negli edifici scolastici di proprietà comunale.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Cristina CerettiGiorgia De GiacomiMaurizio GaigherMery De  Martino,  Vincenzo Naldi,  Rita MonticelliLoretta Bittini, Franco Cima, Mattia Santori, Roberto Iovine, Isabella Angiuli, Roberto FattoriAntonella Di Pietro, Claudio MazzantiMarco Piazza, Giulia Bernagozzi, nonché da tutti i gruppi di maggioranza.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di presentazione e discussione in aula.

ORDINE DEL GIORNO SULLO STANZIAMENTO DI RISORSE ECONOMICHE SPECIFICAMENTE DEDICATO ALLA PROGETTAZIONE E ALLA REALIZZIIONE DI INTERVENTI DI CLIMATIZZAZIONE E MITIVAZIONE DELLE TEMPERATURE ESTIVE NEGLI EDIFICI SCOLASTICI DI PROPRIETA’ COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

Premesso che

Negli ultimi anni, a causa degli evidenti mutamenti climatici, si registra un aumento costante delle temperature medie estive e una maggiore frequenza e intensità delle ondate di calore, che si protraggono ormai anche nei mesi di maggio, giugno e settembre. Le scuole dell’infanzia (3-6 anni) e i nidi d’infanzia (0-3 anni) rimangono attivi e frequentati dai bambini e dal personale educativo e ausiliario fino alla fine del mese di giugno (e in molti casi anche nel mese di luglio per i servizi estivi). I bambini nella fascia d’età 0-6 anni rientrano tra i soggetti più vulnerabili agli effetti dello stress termico, in quanto la loro capacità di termoregolazione è meno sviluppata rispetto a quella degli adulti.

Le attività rivolte ai bambini non possono essere svolte esclusivamente in luoghi chiusi, ma è necessario intervenire sullo spazio aperto, con rinverdimento ombreggiante e utilizzo di piante atte ad attutire l’effetto del calore anche sugli edifici.

Considerato che

Temperature eccessivamente elevate all’interno delle aule e dei refettori compromettono non solo il benessere psicofisico, il sonno e la salute dei bambini, ma anche le condizioni di lavoro del personale docente, educativo e ATA.
Che gli edifici scolastici in corso di realizzazione e quelli che verranno realizzati in futuro, prevedono e prevedranno dotazioni impiantistiche con pompe di calore, in grado di fornire caldo e fresco a tutto l’ambiente scolastico oltre ai dormitori.

Rilevato che

Dal 2016 ad oggi, il Comune di Bologna ha investito in modo strutturale sugli impianti di condizionamento e raffrescamento dei nidi e delle scuole dell’infanzia più di 760.000 euro. In modo strutturale e definitivo, è in corso di attuazione un piano che, ampliando quanto fatto nel corso degli ultimi anni, ed in accordo con i referenti del personale educativo ha fino ad ora portato al raffrescamento di almeno un ambiente in ogni scuola dell’infanzia( sia statale che comunale), oltre che a tutti i dormitori dei 48 nidi. Per un totale di 144 strutture scolastiche.

In attesa del completamento del piano strutturale, in previsione dell’emergenza caldo di queste settimane, oltre agli interventi di climatizzazione delle scuole dell’infanzia di cui sopra, sono  stati consegnati, già dall’inizio di giugno, 80 di condizionatori mobili (c.d. pinguini) in nidi e scuole dell’infanzia.

Il personale dei servizi comunali sin dalla fine di maggio ha ricevuto indicazioni scritte su come organizzare le attività in questi giorni di caldo intenso e, per quanto possibile, ha definito una progettazione educativa che, tenuto conto delle caratteristiche degli spazi e delle condizioni climatiche, ha avuto l’obiettivo di mettere al centro di ogni attività prevista nella giornata il benessere di bambini, bambine e adulti.

Per favorire una maggiore mitigazione degli effetti del calore causato dalla produzione dei pasti, sono state introdotte variazioni al menù del nido volte a ridurre i tempi di produzione in cucina e sono state fornite precise indicazioni al personale per limitare al minimo le attività negli spazi non condizionati. Vengono inoltre previsti menù freddi in caso di allerta rossa, in modo da evitare l’accensione delle cucine nei giorni di caldo intenso.

L’Amministrazione comunale per continuare ad investire risorse e per proseguire e ampliare l’intervento ha stanziato 350.000 euro nel 2026 e 350.000 nel 2027 (come previsto nell’accordo sindacale con Cgil-Cisl-Uil sull’utilizzo dell’avanzo di bilancio) per estendere  l’installazione degli impianti di raffrescamento anche ad altri locali di nidi e scuole d’infanzia, al fine di potenziare le isole di comfort nelle suddette strutture durante le ondate di calore che
sempre più spesso si verificano.

L’approccio moderno alla mitigazione termica degli edifici richiede un mix integrato di soluzioni attive e passive, per garantire il massimo comfort riducendo al contempo l’impatto ambientale e i consumi energetici.

Invita Sindaco e Giunta

A confermare, nella prima variazione di bilancio, lo stanziamento di risorse economiche specificamente dedicato alla progettazione e alla realizzazione di interventi di climatizzazione e mitigazione delle temperature estive negli edifici scolastici di proprietà comunale.

A ricercare attivamente altre fonti di investimento e intervento per la mitigazione degli effetti delle ondate di calore, esplorando anche il possibile utilizzo di patti di collaborazione con associazioni di genitori e del terzo settore
A dare assoluta priorità ai nidi e alle scuole dell’infanzia, in quanto strutture destinate alla fascia d’età più sensibile e operative anche nei periodi di caldo più intenso.

A predisporre un piano straordinario di efficientamento termico estivo che non si limiti alla sola installazione di condizionatori, ma che privilegi un approccio integrato che includa:

● Schermature solari e pellicole termoriflettenti per le superfici vetrate esposte a sud/ovest.
● Sistemi di ombreggiamento esterni (tende, pergolati, alberature).
● Soluzioni per favorire la ventilazione naturale e la deumidificazione degli ambienti.

Ad avviare una mappatura urgente degli edifici scolastici del territorio per individuare i plessi con le maggiori criticità di orientamento e surriscaldamento, al fine di calendarizzare gli interventi partendo dalle situazioni di massima emergenza.

f.to.: Roberta Toschi (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), G. De Giacomi(Partito Democratico), D. Begaj (Coalizione Civica), S. Larghetti (Coalizione Civica), S. Negash (Lepore Sindaco), F. Diaco (AncheTuConti), M. Gaigher (Partito Democratico), M.  Martino (Partito Democratico), V. Naldi, (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico),  L. Bittini(Partito Democratico), Caterina Manca (AncheTuConti), F. Cima (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), I. Angiuli(Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), P. Marcasciano (Coalizione Civica), G. Tarsitano (Lepore Sindaco).

F.to.: Giulia BernagozziMery De  Martino, Cristina Ceretti, Vincenzo Naldi, Rita MonticelliAntonella Di Pietro, Franco Cima, Claudio Mazzanti, Roberto Fattori, Giorgia De Giacomi, Loretta Bittini. Roberto Iovine, Isabella AngiuliMattia Santori, Maurizio Gaigher, Marco Piazza, Roberta Toschi.