Lunedì 4 maggio 2026, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere comunale PD Franco Cima il 27 aprile 2026 e discusso ed emendato in aula durante la seduta di lunedì 4 maggio 2026 per rafforzare la trasparenza delle informazioni sull’origine dei prodotti agroalimentari.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Giulia Bernagozzi, Claudio Mazzanti, Loretta Bittini, Cristina Ceretti, Marco Piazza, Rita Monticelli, Isabella Angiuli, Mery De Martino, Roberto Iovine, Antonella Di Pietro, Giorgia De Giacomi, Maurizio Gaigher, Mattia Santori, Vincenzo Naldi, Roberta Toschi, Roberto Fattori.
E’ possibile accedere qui alla presentazione dell’ordine del giorno in aula ed agli interventi di discussione nella seduta del 4 maggio 2026 e qui al video della presentazione nella seduta del 27 aprile u.s.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.
ORDINE DEL GIORNO PER RAFFORZARE LA TRASPARENZA DELLE INFORMAZIONI SULL’ORIGINE DEI PRODOTTI AGROALIMENTRI
Il Consiglio Comunale di Bologna
PREMESSO CHE
– la normativa europea in materia di origine doganale, in particolare il regolamento (UE) n. 952/2013, stabilisce che l’origine di un prodotto possa essere attribuita al Paese in cui avviene l’ultima trasformazione sostanziale;
– tale disciplina è funzionale agli scambi commerciali e alle esigenze doganali, ma non è finalizzata a garantire una piena e immediata comprensione da parte dei consumatori della reale provenienza dei prodotti agroalimentari;
CONSIDERATO CHE
– nel settore agroalimentare il legame tra prodotto, territorio e filiera produttiva assume un valore economico, culturale e identitario particolarmente rilevante;
– l’applicazione del criterio dell’ultima trasformazione può determinare situazioni in cui prodotti realizzati con materie prime provenienti da altri Paesi risultano formalmente originari dell’Italia;
– tali dinamiche possono generare confusione nei consumatori e incidere sulla corretta percezione del valore delle produzioni locali e nazionali;
– nel corso della Commissione consiliare sono emerse criticità legate a specifiche filiere (quali, a titolo esemplificativo, latte, olio, prodotti ittici), che evidenziano la necessità di maggiore trasparenza nelle informazioni rese al consumatore;
RILEVATO CHE
– le città stanno assumendo un ruolo sempre più attivo nello sviluppo di politiche del cibo (food policy) orientate a migliorare l’accesso a prodotti di qualità, sostenibili e consapevoli;
– le amministrazioni locali possono contribuire alla valorizzazione delle produzioni territoriali attraverso strumenti quali le Denominazioni Comunali (De.Co.) e altre iniziative di riconoscimento e promozione;
– in tale ambito si colloca anche il marchio collettivo “Agricoltura delle aree protette bolognesi” creato e promosso dall’Ente Parchi Emilia Est, finalizzato a rafforzare la riconoscibilità delle produzioni legate ad habitat ambientali di particolare pregio;
– è altresì rilevante il ruolo delle istituzioni locali, in collaborazione con le associazioni di categoria, nel promuovere la consapevolezza dei cittadini-consumatori;
PRESO ATTO CHE
– gli enti locali dispongono di margini di intervento limitati rispetto alla normativa europea e nazionale in materia di etichettatura e origine dei prodotti;
– risulta pertanto necessario attivare tutti i livelli istituzionali competenti, anche attraverso organismi di rappresentanza quali l’ANCI e il Comitato europeo delle Regioni;
– dell’importante ruolo che svolge la Rappresentanza Permanente Italiana presso l’UE nel promuovere e tutelare gli interessi italiani nelle sedi europee, anche attraverso il coordinamento delle posizioni nazionali in materia di protezione delle IGP e DOC;
– e che la Commissione europea, anche su impulso del Governo italiano, agisce come negoziatore unico negli accordi commerciali internazionali per garantire il riconoscimento e la tutela delle indicazioni geografiche, contrastando i fenomeni di contraffazione e di utilizzo fraudolento dell’Italian sounding;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
– a promuovere, anche attraverso ANCI, iniziative presso le istituzioni europee finalizzate a rafforzare la trasparenza delle informazioni sull’origine dei prodotti agroalimentari, anche attraverso una revisione della normativa vigente e dei criteri di attribuzione dell’origine;
– a sostenere, nelle sedi opportune, l’esigenza di una maggiore chiarezza nell’etichettatura dei prodotti alimentari, distinguendo in modo più efficace tra origine doganale e provenienza delle materie prime;
– a valorizzare e sviluppare le politiche locali del cibo (food policy), promuovendo l’accesso a prodotti di qualità e sostenendo iniziative di filiera corta e produzioni territoriali;
– a rafforzare, in collaborazione con le associazioni di categoria e gli attori del territorio, le azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini-consumatori, al fine di favorire scelte di acquisto consapevoli;
– a sostenere e diffondere strumenti di valorizzazione delle produzioni locali, quali le Denominazioni Comunali (De.Co.) e marchi territoriali, anche in collaborazione con enti come l’Ente Parchi Emilia Est;
– ad attivare interlocuzioni con i rappresentanti italiani presso le istituzioni europee, anche attraverso il coinvolgimento del Comitato europeo delle Regioni, per portare all’attenzione delle sedi competenti le criticità emerse e le proposte di revisione della disciplina vigente;
– solleciti il Presidente della Regione affinché si attivi nell’ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome con il medesimo obiettivo di cui ai precedenti punti.
– a condividere con il Consiglio comunale gli sviluppi delle iniziative intraprese sul tema.
F.to: F. Cima (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), C. Ceretti (Partito Democratico), M. Piazza (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), I. Angiuli (Partito Democratico), M. De Martino (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), G. De Giacomi (Partito Democratico), M. Gaigher (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), R. Toschi (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico).
