Lunedì 13 aprile 2026, la consigliera comunale PD Antonella Di Pietro ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Posa della prima pietra della nuova sede regionale dell’Istituto Buddista Italiano Sokka Gakkai nel quartiere Navile”.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento in aula.
Di seguito il testo del parlato in aula.
Venerdì’ 10 aprile, in via Zanardi si è tenuta la posa della prima pietra della nuova sede regionale dell’ Istituto Buddista Italiano Sokka Gakkai. Un progetto avviato nel 2019 e che ha visto, in occasione della delibera urbanistica trattata a gennaio 2025, l’approvazione del consiglio comunale, con 23 voti favorevoli e 10 non votanti all’opposizione. Quanto abbiamo avuto modo di approfondire è stato rinnovato in occasione dell’evento simbolico che ha segnato l’avvio ufficiale dell’intervento e il suo valore pubblico, non solo per l’armonia tra spiritualità, architettura sostenibile e rigenerazione urbana, ma anche per la sua apertura, tra cultura e sostenibilità ambientale, alla città e al territorio.
Uno spazio multifunzionale dedicato alla pratica buddista e un luogo aperto ad ospitare incontri, conferenze e eventi, nascerà anche per collaborare con il Quartiere e il Comune. Uno spazio inclusivo e di condivisione che sarà presto riferimento e valore aggiunto per contribuire a promuovere la pace, la cultura e l’educazione a cui si ispira la Sokka Gakkai, organizzazione presente in 192 paesi del mondo e che si caratterizza per un impegno politico e sociale improntato alla nonviolenza e al disarmo e che testimonia un profondo legame con il nostro territorio, in quanto il Presidente Ikeda, filosofo e educatore, ricevette numerosi riconoscimenti dall’università di Bologna.
Sapere di poter contare su nuovi riferimenti impegnati nel dialogo interreligioso e nelle sfide cruciali dei nostri tempi che non possono prescindere da un’azione stabile per la pace è sicuramente un importante contributo per la città e da parte della maggioranza del consiglio non mancherà la disponibilità ad accompagnare con confronti e approfondimenti le diverse fasi di realizzazione del progetto.
È quanto si è fatto finora in Quartiere e in Comune con il supporto della politica e di tutti i dipendenti tecnici a cui va il nostro più sentito riconoscimento. Un ringraziamento infine a gli architetti e complimenti!
