Lunedì 5 ottobre 2026, il Comune di Bologna ha approvato il seguente ordine del giorno, emendato in aula e presentato nella seduta precedente, il 28 settembre u.s., dalla consigliera comunale PD Giorgia De Giacomi per esprimere piena solidarietà e vicinanza alle persone coinvolte nelle aggressioni e la più ferma condanna di ogni forma di violenza e discriminazione omofoba.


E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di inizio seduta e qui alla discussione in aula.
L’ordine del giorno è stato firmato, tra l’altro, dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Maurizio Gaigher, Vincenzo Naldi, Giulia Bernagozzi, Roberta Toschi, Franco Cima, Rita Monticelli, Claudio Mazzanti, Cristina Ceretti, Roberto Iovine, Mery De Martino, Loretta Bittini, Mattia Santori, Marco Piazza, Roberto Fattori, Antonella Di Pietro, Isabella Angiuli.
Il relativo comunicato stampa è disponibile in allegato ed online.
Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.
OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PER ESPRIMERE PIENA SOLIDARIETA’ E VICINANZA ALLE PERSONE COINVOLTE NELLE AGGRESSIONI E LA PIU’ FERMA CONDANNA DI OGNI FORMA DI VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE OMOFOBA. PRESENTATO DALLA CONS. DE GIACOMI ED ALTRI IN DATA 28/09/2026
Il Consiglio comunale di Bologna
Premesso che
• secondo quanto riportato dalla stampa il 25 settembre 2026, nella notte due ragazzi che camminavano mano nella mano nei pressi di Porta Mascarella sono stati destinatari di insulti omofobi e uno di loro è stato successivamente aggredito con calci e pugni, rendendo necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso;
• sempre secondo la ricostruzione giornalistica, alle offese iniziali rivolte da un uomo si sarebbe aggiunta una ventina di persone, che avrebbe proseguito l’aggressione verbale contro la coppia;
• al momento della pubblicazione della notizia erano in corso accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire i fatti e individuare i responsabili;
• Nei giorni successivi sono emerse notizie riguardanti altre aggressioni omofobe in città
Premesso inoltre
• che il Sindaco e la Giunta hanno espresso solidarietà e vicinanza e manifestato la volontà di costituire il Comune di Bologna come parte civile in un eventuale processo per reati di matrice omofoba
Considerato che
• nessuna persona deve subire insulti, minacce o violenze per il proprio orientamento sessuale o per aver manifestato affetto alla persona che ama;
• poter camminare mano nella mano, vivere liberamente i propri affetti e attraversare gli spazi pubblici senza paura costituisce una condizione essenziale di libertà, dignità e sicurezza;
• la violenza omofoba colpisce direttamente chi la subisce e contribuisce a creare un clima di intimidazione che limita la libertà dell’intera comunità LGBTQIA+;
• il contrasto a questi fenomeni richiede, insieme all’accertamento delle responsabilità, un impegno continuativo nella prevenzione, nell’educazione al rispetto e nel sostegno alle vittime;
Ribadito che
• Bologna ha fatto della promozione dei diritti, dell’accoglienza e dell’emancipazione una parte fondamentale della propria identità;
• Esiste un patto di collaborazione tra Comune di Bologna ele associazioni della comunità LGBTQIA+
• questa storia impegna le istituzioni cittadine a rendere effettivi i principi di uguaglianza e pari dignità nella vita quotidiana, senza considerare acquisita e irreversibile alcuna conquista;
• la sicurezza delle persone comprende il diritto di essere se stesse e di vivere apertamente le proprie relazioni, senza subire discriminazioni;
Esprime
la piena solidarietà e vicinanza alle persone coinvolte nelle aggressioni e la più ferma condanna di ogni forma di violenza e discriminazione omofoba;
Confida
nel lavoro delle autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili;
Invita il Sindaco e la Giunta
1. A rafforzare, in collaborazione con le associazioni LGBTQIA+ e attraverso il patto di collaborazione già esistente, i Quartieri e le realtà sociali cittadine, le azioni di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e della violenza legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
2. A promuovere e rafforzare iniziative di educazione al rispetto e alle differenze, in collaborazione con le istituzioni scolastiche nel rispetto della loro autonomia, con l’Università e con i luoghi di aggregazione giovanile, valorizzando il ruolo delle associazioni competenti.
3. A rafforzare l’investimento sui servizi territoriali di ascolto, i centri anti discriminazione in collaborazione con lo SPAD orientamento e sostegno per le vittime di discriminazione, diffondendo informazioni sulle modalità per chiedere aiuto e segnalare gli episodi e darne massima visibilità.
4. A riferire nella commissione consiliare competente sulle azioni in corso e sugli ulteriori interventi individuati, favorendo un confronto con le associazioni e i servizi impegnati sul territorio.
F.to: G.De Giacomi (Partito Democratico), M. Gaigher (Partito Democratico), V. Naldi (Partito Democratico), G. Bernagozzi (Partito Democratico), R.Toschi (Partito Democratico), F. Cima (Partito Democratico), R. Monticelli (Partito Democratico), C. Mazzanti (Partito Democratico), P. Marcasciano (Coalizione Civica), C. Ceretti (Partito Democratico), R. Iovine (Partito Democratico), S. Larghetti (Coalizione Civica), M.De Martino (Partito Democratico), L. Bittini (Partito Democratico), M. Santori (Partito Democratico), Siid Negash (Lepore Sindaco), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), Detjon Begaj (Coalizione Civica), M.Piazza (Partito Democratico), R. Fattori (Partito Democratico), A. Di Pietro (Partito Democratico), I.Angiuli (Partito Democratico).
