Venerdì 23 dicembre 2022 in Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno 250.140 a sostegno della proposta di Bilancio di previsione per l’esercizio 2023 – 2025, presentato dal capogruppo PD Michele Campaniello a nome del Gruppo consiliare del Partito Democratico.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

Tramite link ed in allegato e’ disponibile il comunicato stampa del Comune in merito alle votazioni delle delibere relative al Bilancio ed agli ordini del giorno approvati.

Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva al link, alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna ed in questa sezione del nostro sito.

SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2023 – 2025,

PRESENTATO DAL CONSIGLIERE CAMPANIELLO ED ALTRI IN DATA 16 DICEMBRE 2022

collegato all’Odg 250 – DC/PRO/2022/102 

Il Consiglio Comunale di Bologna Premesso che

La proposta di bilancio 2023-2025 conferma un elevato grado di autonomia finanziaria del Comune di Bologna, pari a circa l’82%. L’elemento di maggiore soddisfazione attiene al fatto che, nonostante i rincari delle materie prime e dell’energia, che tanto stanno impattando sui conti pubblici oltre che sul bilancio di famiglie ed imprese si sono riuscite a mantenere inalterate le tariffe. Nessun incremento tributario per quanto riguarda i tributi sugli immobili, si confermano inoltre, tutte le aliquote e le agevolazioni IMU oltre, ad un livello molto contenuto dell’incidenza del costo del debito sulle entrate correnti (0,2% rispetto al 10% massimo consentito).

Per l’ottavo anno consecutivo anche la TARI resterà invariata pur a fronte di un consolidamento del servizio di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti e l’introduzione del nuovo servizio dello spazzino di quartiere.

Si confermano tutte le tariffe e i relativi sconti dei servizi educativi, scolastici e socioassistenziali e viene mantenuta per il 2023 l’agevolazione per i nidi d’infanzia, gli sconti per le famiglie sono stati estesi fino a 45 mila euro di Isee e riguarda tutti gli utenti, sia quelli che frequentano i nidi a gestione diretta che quelli del sistema privato convenzionato.

Lo scenario economico futuro è particolarmente complesso da gestire, a causa della crisi dei prezzi delle materie prime che sta influenzando i costi dell’energia e che impone scelte immediate e modifiche degli stili di vita ma, soprattutto, richiede una svolta nel sistema di produzione di energia da fonti alternative.

In particolare, vanno modificate e semplificate le procedure che impongono agli Enti locali ed ai privati eccessivi ostacoli amministrativi per installare impianti atti alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Tanto Premesso

Il Consiglio Comunale di Bologna nel dare sostegno alla proposta di Bilancio 2023-2025,

invita

Il Sindaco e la Giunta a portare in sede ANCI la richiesta nei confronti del Governo di modifica dell’assetto della regolamentazione delle autorizzazioni per l’installazione di impianti da energie rinnovabili.

F.TO.: M. Campaniello, G.De Giacomi, G.BernagozziL.BittiniC.CerettiF.CimaM.De MartinoA.Di PietroR. FattoriM.GaigherR.IovineC.MazzantiR.MonticelliV.NaldiM.SantoriR.Toschi,

M. Piazza, F. Diaco, M.C. Manca, G. Tarsitano, S.S. Negash Idris, D. Begaj.