Lunedì 6 luglio 2026, la consigliera comunale PD Rita Monticelli ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Giulio Regeni: uno spazio di memoria, un impegno per i diritti umani”, depositando inoltre un ordine del giorno  approvato in seguito all’unanimità, sulla realizzazione di un punto giallo e di una panchina gialla dedicati alla memoria di Giulio Regeni nel cortile di Palazzo d’Accursio.

 

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di inizio seduta e qui alla discussione in aula di Consiglio.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Mery De Martino, Giorgia De Giacomi, Loretta Bittini, Maurizio Gaigher, Franco Cima, Isabella Angiuli, GiuliaBernagozzi, Roberta Toschi, Vincenzo Naldi, Antonella Di Pietro, Roberto Iovine, Roberto Fattori, Cristina Ceretti, Mattia Santori.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato in aula.

ORDINE DEL GIORNO SULLA REALIZZAZIONE DI UN PUNTO GIALLO E DI UNA PANCHINA GIALLA DEDICATI ALLA MEMORIA DI GIULIO REGENI NEL CORTILE DI PALAZZO D’ACCURSIO

Il Consiglio comunale di Bologna

Premesso che

il 25 gennaio 2016 il ricercatore italiano Giulio Regeni, dottorando all’Università di Cambridge e impegnato in una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani, veniva sequestrato al Cairo;
il suo corpo, che presentava evidenti segni di tortura, fu ritrovato senza vita il 3 febbraio 2016;
la sua vicenda rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani subite da un cittadino italiano negli ultimi decenni;
nel corso degli anni la richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni è diventata un simbolo della difesa dei diritti umani, della libertà di ricerca e di espressione, e della tutela di chi opera per comprendere le trasformazioni sociali e politiche del nostro tempo;
il processo per il sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni è giunto, dopo oltre un decennio, alla fase conclusiva davanti alla Corte d’Assise di Roma: il 23 e 24 giugno 2026 la Procura della Repubblica ha chiesto la condanna all’ergastolo per il principale responsabile e a diciassette anni e sei mesi di reclusione per gli altri tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani imputati, con sentenza di primo grado attesa per il prossimo settembre;
i quattro imputati sono stati processati in absentia, poiché l’Egitto non ha mai fornito alle autorità italiane le informazioni necessarie a notificare loro gli atti del procedimento, rendendo concreto il rischio che un’eventuale condanna resti senza esecuzione;

Considerato che

il dovere della memoria non riguarda soltanto il ricordo di una vittima, ma anche l’affermazione di principi fondamentali quali la dignità della persona, il rifiuto della tortura e il contrasto all’impunità;
le istituzioni democratiche hanno la responsabilità di mantenere viva l’attenzione pubblica sui casi di violazione dei diritti umani e di trasmettere alle nuove generazioni il valore della verità e della giustizia;
Bologna è da sempre una città impegnata nella promozione dei diritti umani, della pace, della libertà di ricerca e della libertà di pensiero e di espressione;
ricordare Giulio Regeni significa restituire centralità alla persona, alla sua vita, al suo lavoro di studioso e ricercatore, ai suoi affetti e al suo futuro interrotto: non un simbolo astratto, ma un giovane ricercatore e cittadino europeo che ha pagato con la vita il proprio impegno intellettuale e civile, vittima di un crimine atroce; per questo Bologna lo ricorda insieme come persona e come simbolo, e nel suo nome rinnova il proprio impegno per la difesa dei diritti umani, della libertà di ricerca, della verità e della dignità di ogni persona.

Impegna il Sindaco e la Giunta

a individuare, nel cortile di Palazzo d’Accursio, uno spazio per la realizzazione di una Panchina Gialla dedicata alla memoria di Giulio Regeni, che assuma anche la funzione di Punto Giallo permanente di memoria, riflessione, informazione e sensibilizzazione sui temi della verità, della giustizia, dei diritti umani, della libertà di ricerca e del contrasto alla tortura;
a coinvolgere, nella definizione e nella realizzazione dell’iniziativa, le realtà cittadine e accademiche impegnate nella promozione dei diritti umani e della cittadinanza democratica, a partire da quelle che da anni sostengono la causa di verità e giustizia per Giulio Regeni;
a individuare, in tempi adeguati, un’occasione pubblica idonea all’inaugurazione della Panchina Gialla e del Punto Giallo, anche in coincidenza con una data significativa per la memoria di Giulio Regeni;

f.to R. Monticelli (Partito democratico), M. De Martino (Partito democratico), G. De Giacomi (Partito democratico), L.Bittini (Partito democratico), M. Gaigher (Partito democratico), F. Cima (Partito democratico), I. Angiuli (Partito democratico), G.Bernagozzi (Partito democratico), R. Toschi (Partito democratico), V. Naldi (Partito democratico), A. Di Pietro (Partito democratico), R. Iovine (Partito democratico), R. Fattori (Partito democratico), C. Ceretti (Partito democratico), M. Santori (Partito democratico), Siid Negash (Lepore Sindaco), Giacomo Tarsitano (Lepore Sindaco), Maria Caterina Manca (Anche Tu Conti), Filippo Diaco (Anche Tu Conti).