Lunedì 23 maggio 2022 la consigliera comunale PD Roberta Toschi è intervenuta ad apertura di seduta in Consiglio comunale sulle ferie per gli operatori del settore sanità.

Il video integrale della seduta del Consiglio comunale è disponibile a questo link: https://youtu.be/vCQoQjHC_IU

Si indica inoltre il minuto a cui è possibile riascoltare l’intervento della consigliera : 1h 24 min. 58 sec.

Di seguito il testo dell’intervento in aula:

Da due anni in qua i sanitari, sono quasi perennemente sotto i riflettori.
A inizio pandemia sono diventati gli angeli che a mani nude, nel senso più vero della parola vista la scarsità di guanti e dispositivi di protezione, si prodigavano per assistere e salvare più vite possibile. In quei momenti, durati mesi, la società fermava le sue attività per garantire un isolamento necessario ad interrompere o almeno contenere il contagio interpersonale. Negli stessi momenti alcune categorie, dette essenziali, tra cui principalmente tutti gli operatori sanitari, si allontanavano dalle famiglie per continuare a lavorare nei reparti Covid, abbandonando le loro attività usuali, senza pause e spesso privandosi anche del sonno.

Poi finalmente è arrivato il primo vaccino, allestito in un tempo davvero breve, finalmente avevamo un’arma per combattere il virus, che ci permetteva di andare all’attacco della pandemia e data l’importanza di garantire la tenuta del nostro esercito di sanitari li abbiamo vaccinati per primi, anche per rassicurare la cittadinanza…insomma diciamo che la sensazione di fare da avamposto della sperimentazione ha attraversato molti di loro.

Poi, una volta vaccinati, li abbiamo utilizzati per fare tamponi, vaccini, visite a domicilio dei malati Covid finché finalmente  il morso della pandemia ha iniziato ad allentarsi e allora abbiamo chiesto ai nostri sanitari di riconvertire per l’ennesima volta i reparti e le attività e questo ha fatto pensare che l’emergenza fosse passata e per questo si potesse tornare al passato…anzi che giustamente si dovesse anche recuperare tutto quanto era rimasto sospeso in questi ultimi due lunghi anni.
Ed ecco che i nostri sanitari, infermieri, medici e tecnici sanitari adesso non sono più angeli e nemmeno eroi, sono lavoratori come tutti gli altri, solo un po’ più stanchi e provati, anche psicologicamente per tutto quello che hanno fatto, ma soprattutto per tutto quello che hanno visto in questi due anni di isolamenti, morti, famiglie piangenti.
Solo che adesso è il momento di recuperare le liste d’attesa e quindi le riduzioni classiche dei mesi estivi non sono possibili e questo,  unito alle sospensioni dei non vaccinati e alle uscite dai reparti, se non verrà gestito con attenzione, vorrà dire che i nostri sanitari rischiano di non poter usufruire di un periodo adeguato di ferie estive, adeguato a riposarsi, a ricaricare le batterie e anche a prepararsi ad un autunno difficile, forse di ripresa della pandemia, non lo sappiamo.

Le OOSS tutte sono preoccupate per la situazione dei nostri Servizi sanitari e la CGIL annuncia lo stato di agitazione nel Policlinico S.Orsola,  chiedono alle aziende massima attenzione affinché il periodo di ferie estive non subisca ulteriori slittamenti e che le ferie vengano garantite a tutti gli operatori,  in misura congrua ed adeguata.

Eh si, anche gli eroi hanno bisogno di riposo, soprattutto se pensiamo che possano continuare ad essere utili e spesso indispensabili alla nostra società, adesso è il momento di ricambiare la cura e la protezione che loro ci hanno garantito quando era necessario.