Lunedì 28 settembre 2026, la consigliera comunale PD Antonella Di Pietro ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo ” Caro carburante: allarme terzo settore”.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento in aula.
Di seguito il testo del parlato.
L’aumento del costo del carburante non è solo un problema economico, è una vera e propria barriera sociale con ripercussioni altissime sulle persone più fragili e su quel Terzo Settore che da sempre garantisce loro il diritto alla mobilità.
A denunciarlo sono le stesse associazioni che ogni giorno, con operatori e volontari, assicurano accompagnamenti per anziani, persone con disabilità e malati. Anche loro (perché è un dato che pesa su tutti) toccano con mano e nella pratica quotidiana quanto il caro vita le stia mettendo in seria difficoltà.
Garantire il trasporto alle persone non autosufficienti significa garantire la cura e l’esercizio di diritti fondamentali come il lavoro, lo studio, la salute, le relazioni e la partecipazione alla vita sociale e pubblica. Senza quell’ accompagnamento i diritti restano sulla carta e la questione va affrontata con urgenza. Non possiamo permettere che il caro vita e in particolare il caro carburante diventi un ostacolo insormontabile per il Terzo Settore e per chi di quei trasporti indispensabili ha bisogno per vivere, curarsi e non restare solo.
Per questo mi unisco all’appello lanciato da molte associazioni e ribadisco la necessità di aprire subito un tavolo nazionale di confronto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Salute, l’Anci e il Forum Nazionale del Terzo Settore.
L’urgenza oggi è dare ossigeno immediato alle realtà impegnate sul campo, nella consapevolezza che la situazione geopolitica internazionale sta rendendo strutturale una condizione che è già insostenibile.
Da parte del terzo settore sono già in campo proposte concrete che un Governo degno di questo compito dovrebbe ascoltare. Cito tra queste i fondi dedicati ai Comuni, la creazione di un fondo nazionale strutturale, l’adeguamento dei rimborsi spese fermi al 2016 e l’estensione al trasporto sociale del credito d’imposta sul carburante già riconosciuto all’autotrasporto professionale.
Questioni che vanno affrontate al più presto, perché quel Terzo Settore che ogni giorno esce di casa per rispondere ai bisogni sociali è un elemento imprescindibile ed essenziale per tenere insieme la coesione sociale. Va sostenuto e supportato nelle sue difficoltà, per contrastare il senso di abbandono e le nuove disuguaglianze che continuano a crescere. La mobilita’ è libertà e nessuno deve sentirsi escluso e troppo lontano per essere raggiunto.
