Lunedì 31 ottobre 2022 in Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera comunale PD Antonella Di Pietro riguarda la prosecuzione di azioni di contrasto al digital divide rivolte a tutta la popolazione in difficoltà.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dai consiglieri e consigliere  comunali PD Michele Campaniello, Roberta ToschiFranco CimaCristina CerettiMaurizio Gaigher, Giorgia De GiacomiMery De MartinoRita Monticelli, Vincenzo Naldi, Loretta Bittini, Claudio Mazzanti, Roberto Fattori, Roberto Iovine, Giulia Bernagozzi, Mattia Santori,

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato e il video della relativa seduta consiliare.

Il Consiglio Comunale

Premesso che:

-la digitalizzazione rappresenta un obbiettivo per lo sviluppo previsto dall’Agenda ONU 2030;
– l’impegno a fornire a tutti gli strumenti e soluzioni per superare il “divario digitale” e garantire la piena cittadinanza digitale, rappresenta un fattore abilitante di democrazia e inclusione sociale da cui non possono essere lasciate fuori le fasce deboli , come la popolazione anziana fragile e più in generale chi ha difficoltà di approccio;
– la trasformazione digitale è un processo in atto e ha subito un’accelerazione avanzata a causa della pandemia e non solo;

Considerato che:
– il Comune di Bologna, a seguito dell’udienza conoscitiva sull’indagine Doxa e sulle iniziative che si stanno mettendo in campo per colmare il divario digitale, su proposta dell’Assessore Bugani e al fine di accompagnare la transizione digitale, ha istituito un tavolo permanente sul digital divide composto da soggetti pubblici e del privato sociale;
-il lavoro del tavolo sul digital divide e dei diversi momenti di approfondimento che si stanno realizzando all’interno della V commissione hanno favorito, oltre alla conoscenza delle diverse criticità e delle risposte in atto, sinergie e punti di raccordo tra servizi socio sanitari, realtà e progettualità che il Comune di Bologna, i Quartieri e molte realtà del territorio attualmente stanno portando avanti per ridurre il digital divide;
– Il lavoro di approfondimento e raccordo sopracitato, ha favorito, attraverso il lavoro del Dipartimento di Innovazione Digitale, il collegamento con la sperimentazione “ Costruiamo Case di comunità digitale” promossa dal Centro Antartide e l’Asl e il coinvolgimento di tutte le realtà del pubblico e del privato sociale coinvolte nel tavolo, la mappatura cartacea e digitale, delle esperienze presenti in città per colmare il divario digitale con relativi servizi offerti e contatti di accessibilità;
– attraverso le risorse stanziate dal Comune di Bologna i Quartieri stanno sviluppando progettualità e tavoli di confronto utili a mettere in campo e aggiornare strategie di riduzione e contrasto del digital divide;
– Il Servizio sociale Territoriale ha attivato presso i sei Sportelli sociali, collocati nei quartieri, un servizio di primo accesso che offre funzioni di informazione e orientamento anche ai servizi digitali e supporto alla compilazione delle istanze dematerializzate del Servizio sociale;
– nei prossimi mesi verranno attivati a Bologna e nella Città Metropolitana i volontari del servizio civile digitale selezionati nell’ambito del Bando Ministeriale Nazionale;
– il Comune e la Città metropolitana sono in attesa di ricevere dalla Regione Emilia Romagna indicazioni sulle procedure di utilizzo e di accesso ai Fondi PNRR sulla capacitazione e facilitazione digitale;
– il ruolo del tavolo permanente sul digital divide ha assunto una valenza dinamica di coordinamento e raccordo con le diverse realtà sindacali e sociali coinvolte e interessate ad aderire;
– il Comune di Bologna ha presentato ufficialmente il Nuovo Patto per l’Amministrazione condivisa tra Amministrazione comunale, Terzo Settore e reti civiche di Bologna che tra gli impegni reciproci individua i processi di co-programmazione e co-progettazione.

Verificato che:

-vi è la necessità di potenziare ulteriormente azioni e interventi adeguati alle fasce di popolazione che ancora tutt’oggi risultano escluse e in difficoltà, la popolazione anziana ma anche le famiglie con minori e tutte le persone in situazione di fragilità economica, sociale e socio sanitaria, al fine di promuovere la cittadinanza digitale;
– vi è la necessità di monitorare la costante evoluzione digitale che sul piano nazionale e con ricaduta regionale e locale induce enti e agenzie a modificare rapidamente le diverse procedure digitali e di delega per il rilascio dell’identità digitale e l’accesso ai servizi:
-vi è la necessità di favorire, nell’ambito dei servizi digitali, processi di semplificazione e automatismo;
– vi è la necessità di favorire la definizione di modalità di informazione tra i diversi enti pubblici e privati interessati, al fine di consolidare, su scala nazionale, regionale e locale, procedure di raccordo e di orientamento ai servizi;
– vi è la necessità di valutare la formalizzazione in forma sussidiaria di procedure di orientamento che vengono attivate in risposta ai bisogni dagli operatori del servizio di primo accesso ai servizi sociali;
-vi è la necessità di accompagnare il processo di transizione digitale in maniera trasversale con tavoli tematici e territoriali che possano monitorare dando continuità e sviluppo alle iniziative in campo;
– vi è la necessità di garantire monitoraggio, accompagnamento, continuità, formazione sartoriale e differenziata alle fasce di popolazione in difficoltà;

Tutto ciò premesso invita il Sindaco e la Giunta

a proseguire il contrasto al digital divide, coinvolgendo in un percorso strutturato nella città tutti i settori della PA interessati, i servizi sociali, i servizi scolastico- educativi, i Quartieri cittadini, e i portatori d’interesse della società civile; a estendere ai Comuni della Città Metropolitana l’indagine Doxa, a sistematizzare strategie trasversali di raccordo, analisi, monitoraggio e co progettazione finalizzate a ridurre il divario digitale in tutta la popolazione in difficoltà.

F.to: A. Di Pietro, R. Toschi, M. Campaniello, F. Cima, C. Ceretti, M. Gaigher, G. De Giacomi, M. De Martino, R. Monticelli, V. Naldi, L. Bittini. C. Mazzanti., R. Fattori, R. Iovine, G. Bernagozzi, M. Sartori.