Lunedì 21 marzo 2022 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno collegato alla delibera riguarda l’approvazione del regolamento in materia di contrasto all’evasione dei tributi locali, firmato da tutti i gruppi consiliari di maggioranza: Partito Democratico, Coalizione civica, Matteo Lepore sindaco, Movimento 5 stelle, Anche tu Conti e Verdi, per agevolare le attività colpite dai debiti dovuti alla crisi pandemica e a valutare tra tre anni l’applicazione del regolamento.

Online ed in allegato è consultabile il comunicato stampa e di seguito il testo dell’ordine del giorno.

Il Consiglio Comunale

Premesso che:

• l’amministrazione, ben comprendendo le difficoltà delle attività economiche bolognesi legate alla difficile fase storica, ha messo in campo e finanziato iniziative economicamente rilevanti tra cui agevolazioni ed esenzioni della TARI, la cancellazione prima e sgravio poi della COSAP per i DEHORS e la loro estensione;

• la gran parte delle oltre 30.000 attività commerciali operanti a Bologna è in regola con i tributi locali e che grazie a queste entrate l’amministrazione ha potuto attuare politiche di sostegno per attutire gli effetti derivanti dalla grave situazione contingente;

• proprio la difficoltà di questa fase rende cruciale non solo la solidarietà, ma anche la correttezza da parte di tutti, rendendo ancora più gravi comportamenti sleali attuati con dolo da chi trae ingiustificato vantaggio dall’evasione dei tributi locali;

• che a Bologna una piccola parte di attività è storicamente inadempiente e, in alcuni casi, ha accumulato debiti rilevanti nei confronti dell’amministrazione.

Valuta pertanto positivamente

• attivare le possibilità offerte dalla legge 58 del 2019 mettendo a disposizione dell’amministrazione nuovi e più incisivi strumenti per agire nei confronti delle situazioni irregolari già esistenti e nello stesso tempo creare un nuovo deterrente per limitare ulteriormente il fenomeno dell’evasione dai tributi locali.

Considerato inoltre che

• in alcuni casi la situazione di morosità deriva dalla difficile congiuntura attuale configurandosi come incolpevole e dovuta ad una effettiva indisponibilità finanziaria.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad attivarsi con i nuovi strumenti che l’approvazione del regolamento metterà a disposizione, prioritariamente nei confronti delle attività caratterizzate da un’inadempienza storica e che hanno accumulato un ammanco molto rilevante.

Ad agevolare in ogni modo le attività i cui debiti derivano dalla difficile e straordinaria contingenza cominciata con la fase pandemica, con particolare attenzione alle attività caratterizzate da un passato contributivo regolare che attesta la loro storica correttezza o alle nuove attività che dimostrano la volontà di rientrare appena possibile dalla loro temporanea e recente morosità.

SI IMPEGNA INOLTRE

A valutare gli effetti dell’applicazione di questo nuovo regolamento tra 3 anni e applicare eventuali correttivi al testo.

F.to: M. Piazza (Movimento 5 Stelle 2050), M. Campaniello (Partito Democratico), F. Diaco (Anche Tu Conti), S. Larghetti (Coalizione Civica), S. Negash (Lepore Sindaco), D. Celli (Europa Verde – Verdi)