Lunedì 21 febbraio 2022 la Consigliera comunale PD  Mery De Martino è intervenuta ad apertura di seduta in Consiglio comunale in merito alla giornata mondiale contro i tumori infantili, il 5 Febbraio – continuiamo quindi a investire nella ricerca.

Il video integrale della seduta del Consiglio comunale è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=a6ZlSgcGIAo

Si indica inoltre il minuto a cui è possibile riascoltare l’intervento della consigliera Mery De Martino   : 01:51:20

15 Febbraio giornata mondiale contro i tumori infantili: continuiamo a investire nella ricerca.

Il 15 febbraio Palazzo Potestà si è illuminato di verde per accendere i riflettori sul lungo percorso che troppe bambine e ragazzi affrontano per combattere una malattia ancora prima causa di morte in età pediatrica.

Si è illuminato di verde, lo stesso colore dei pugni di Hulk diventati simbolo della campagna #lottoanchio di Ageop, l’associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica, dal 2014, da quando il piccolo Andrea dopo il Trapianto pronuncia agli infermieri la frase: “Adesso sono proprio come l’incredibile Hulk. Perché ora sono più forte”. Dalla maschera e dai guantoni di Hulk regalati ad Andrea dagli infermieri, nasce nel 2015 la prima campagna #LOTTOANCHIO contro il cancro infantile con l’obiettivo di sostenere il progetto di accoglienza integrata dei bambini come Andrea con le loro famiglie nelle case accoglienza Ageop

Ma giornate come quella del 15 febbraio hanno senso se riescono a coinvolgere le persone perché il cancro infantile è una sofferenza che riguarda tutti noi e che purtroppo mette in luce le tante disparità ancora presenti nel mondo e in Italia.

Basta pensare che nel mondo sono 400.000 le bambine e i ragazzi sotto i 20 anni colpiti da tumore. Di questi nei paesi ad alto reddito guarisce l’80%, in quelli a basso-medio reddito solo il 30%. Il loro destino è, quindi, tragicamente segnato dal luogo in cui nascono.

In Italia si ammalano ogni anno 1550 bambine e bambini tra gli 0 e i 14 anni, 900 ragazze e ragazzi over 14. Anche analizzando la situazione italiana vediamo come l’accesso alla cura si presenti in maniera diversa nel paese, come sanno i tanti genitori costretti a lasciare la propria casa, in un momento così difficile, per recarsi nei centri oncologici specializzati. Molti arrivano proprio qui, a Bologna, grazie all’eccellenza del nostro Policlinico S. Orsola e questo ci ricorda una volta di più l’importanza della presenza delle case di accoglienza di Ageop.

Ma oltre alla disparità territoriale nell’accesso a diagnosi e cura, non possiamo dimenticare che i bambini sono da sempre vittime anche di una mancanza di farmaci e studi specifici, dedicati a loro. Nonostante i progressi fatti dalla ricerca scientifica, seppur difficili visto che i tumori infantili sono considerati come malattie rare, troppo spesso nei cicli di cure vengono somministrati gli antitumorali degli adulti, dati in base al peso. Ma il loro organismo non è quello di un piccolo adulto e gli effetti collaterali di alcune sostanze sono spesso invalidanti e possono anche comprometterne la crescita.

Per questo è importantissimo continuare a investire nella ricerca per sviluppare terapie specifiche, trovare soluzioni per quei tumori che ancora oggi non riusciamo a sconfiggere e per ridurre la tossicità delle terapie e i loro effetti a lungo termine sui bambini guariti.

Con l’ottava edizione di #lottoanchio, l’associazione Ageop mira al raggiungimento di 65mila euro da destinare proprio al sostegno della ricerca scientifica in particolare di due progetti di ricerca che hanno lo scopo di individuare nuovi percorsi terapeutici capaci di migliorare la qualità di vita del bambino.

Tutti possiamo aderire alla campagna di raccolta fondi facendo un versamento sulla piattaforma ideaginger.

E’ importante farlo, come è importante continuare a parlare e sostenere queste azioni su un problema tanto raro quanto doloroso per tutte e tutti. La lotta al cancro infantile può essere vinta solo insieme, solo se saremo in grado di rafforzare la catena della solidarietà. Lo hanno capito bene anche i detenuti della Dozza che a Natale hanno spontaneamente organizzato una colletta tra di loro per raggiungere con un dono i bambini dell’Oncologia Pediatrica del Sant’Orsola.

Anche a loro deve andare il nostro grazie sincero e come rappresentanti di un Comune, da sempre sostenitore della campagna, non possiamo che unirci ancora una volta a questa lotta.

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