Durante la seduta di lunedì 8 febbraio 2021 la Consigliera comunale PD Simona Lembi è intervenuta in Consiglio comunale su Patrick Zaki. E’ trascorso un anno dalla carcerazione in Egitto dello studente dell’Università di Bologna.

A fine giornata di lunedì 8 febbraio, la facciata di Palazzo Re Enzo che dà su piazza Maggiore si è illuminata di giallo per chiedere la liberazione di Patrick Zaki ad una anno dal suo arresto.  Sarà il modo, per il Comune di Bologna, di rispondere alla chiamata di Amnesty International per tenere alta l’attenzione sull’attivista per i diritti umani e studente dell’Università di Bologna tuttora in stato di detenzione preventiva in Egitto.

Online è consultabile il comunicato stampa sull’intervento della consigliera comunale PD Simona Lembi. Di seguito il testo dell’intervento.

365 Giorni senza Patrick.

Patrick è stato arrestato un anno fa: nella notte tra il 7 e l’8 febbraio 2020.

È da un anno che nella nostra città manca un suo studente, oggi anche cittadino onorario di Bologna.

Sono successe molte cose in questi giorni circa l’attenzione su questo caso: mi riferisco alle parole della sorella di Patrick e al suo accorato appello per liberarlo, alla petizione partita su change.org per chiedere che a Patrick sia concessa a cittadinanza italiana, all’iniziativa di stamane fatta di comune intesa tra l’Università e il Comune di Bologna.

Deposito ai lavori del Consiglio, chiedendo di trattarlo rapidamente in sede di commissione, un ordine del giorno che chiede al Parlamento e al Governo di attivarsi affinché sia concessa la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, già oggi cittadino onorario di Bologna.