Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Claudio Mazzanti.

Bologna, 11 giugno 2026
Al Signor Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Consigliere Claudio Mazzanti presenta domanda di attualità ai sensi dell’ art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 12 giugno 2026;
In riferimento agli articoli di stampa locali sulla complessa e onerosa evoluzione della vicenda legata all’esproprio dell’area dell’ex Scalo Ravone, un comparto di quasi 11 ettari destinato alla realizzazione del Distretto Ravone e del Polo della Memoria Democratica.
Visto che a seguito della relazione di stima definitiva redatta dalla commissione Vam della Città metropolitana di Bologna, l’indennità complessiva per l’acquisizione dell’area è stata determinata in oltre 15 milioni di euro (nello specifico, 15 milioni e 284 mila euro, ripartiti tra il valore del terreno e i costi stimati per la bonifica);
Tenuto conto che si tratterebbe di un rilevante impegno finanziario a carico del bilancio comunale;

CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

una valutazione politico – amministrativa in merito a questa situazione e
in particolare una indicazione della Giunta su come la nostra Amministrazione intende rispondere anche in merito alla quantificazione dell’indennità metropolitana rispetto agli effetti sull’attuazione del progetto complessivo del Distretto Ravone e in riferimento alle possibilità di finanziamento per il citato indennizzo, al fine di garantire che tale onere non ricada sulla pressione fiscale o sui servizi destinati alla cittadinanza, considerato che originariamente nel progetto di realizzaazione nuova della stazione di Bologna dell’architetto Isozaki era prevista la cessione in parte delle aree gratuitamente al Comune in conto di urbanizzazione.
Il Consigliere
f.to Claudio Mazzanti