Di seguito la domanda di attualità del consigliere comunale Francesco Errani.

Bologna, 13 maggio 2020

Al Sindaco
del Comune di Bologna

Il sottoscritto Francesco Errani, Consigliere comunale del Gruppo Partito Democratico, in base all’art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale – seduta di Question Time del 15 maggio 2020.

Vista la necessità di svolgere le lezioni scolastiche in modalità on-line a causa della chiusura delle scuole, e rilevato che non tutte le famiglie hanno le risorse educative e economiche per permettere ai figli di seguire le lezioni scolastiche, perchè non in possesso di pc, tablet, connessione o sostegno educativo. Rilevato che, da un sondaggio effettuato dal Comitato Scuola e Costituzione, il 13% delle bambine e bambini delle nostre scuole non segue la didattica a distanza e che, a questo proposito, rischiano quindi di aumentare disuguaglianze e dispersione scolastica.

Valutato, infine, che l’impegno straordinario dei docenti di ogni ordine e grado per permettere al nostro sistema formativo di continuare con videolezioni, videoconferenze, telefonate individuali, non permette comunque di salvaguardare la “classe” come un luogo fisico di relazioni tra studenti e insegnanti, valorizzando l’insegnamento e l’apprendimento grazie anche alla comunità educativa.

Invita cortesemente il Sindaco e la Giunta:

ad esprimere una valutazione politica sulla possibilità, in accordo con l’Ufficio scolastico, il Ministero e la Regione Emilia-Romagna, di promuovere iniziative per permettere ai giovani studenti di seguire le attività scolastiche da casa in modalità online, anche coinvolgendo Università, imprese del territorio e mondo del volontariato, promuovendo anche un monitoraggio sull’impatto della didattica online sul nostro sistema educativo.

F. Errani