Lunedì 13 gennaio 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno firmato, tra l’altro dalla consigliera comunale PD Raffaele Persiano sulla possibilità diutilizzo del personale militare in ausiliaria.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

l’istituto dell’ausiliaria del personale della Difesa è un periodo transitorio durante il quale i militari, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego e, in alternativa, al congedo in riserva, possono essere richiamati dalla Pubblica Amministrazione della propria provincia di residenza per un periodo di cinque anni.

DATO CHE

vincoli di bilancio e blocco delle assunzioni, limitano fortemente le possibilità da parte dell’amministrazione comunale di far fronte a molte delle esigenze che quotidianamente si presentano sul nostro territorio.

CONSIDERATO CHE

il 14 settembre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale l’elenco dei militari in ausiliaria

RICORDATO CHE

i militari in ausiliaria sono professionisti altamente qualificati, pronti a dare il loro contributo a Comuni, Regioni e a tutte le pubbliche amministrazioni che ne avranno necessità.

VISTO CHE

l’utilizzo del personale militare collocato in ausiliaria, non comporta alcun costo supplementare per il Comune di Bologna, poiché tale personale continua ad essere retribuito dal ministero della Difesa.

VALUTATO CHE

gli ufficiali interessati dal provvedimento sono circa 1.600 e i sottufficiali circa 3.300 per un totale su livello nazionale di circa 5000 unità.

TUTTO CIO’ PREMESSO,
INVITA SINDACO E GIUNTA

● A verificare se siano presenti militari residenti a Bologna;
● Riferire all’apposita commissione l’esito della verifica sopra citata;
● In caso di presenza, valutare se e in quali ruoli o mansioni possono essere direttamente impiegati;
● In caso di presenza, valutare la realizzazione di eventuali progetti e/o sperimentazioni che possano far fronte alle esigenze del territorio, valorizzando le loro competenze;
● Portare all’attenzione del consiglio Metropolitano di Bologna la proposta di questo OdG.

F.to: M. Piazza, M. Bugani, E. Foresti, M. Cocconcelli, Raffaele Persiano.