Lunedì 17 settembre 2018 il Consigliere comunale Claudio Mazzanti ha presentato il seguente intervento di inizio seduta in Consiglio comunale.

Noi abbiamo visto in questi giorni, ma già anche prima si sapeva, del livello d’incidentalità alto che c’è nei mezzi di trasporto pesante.

Sappiamo i ritmi di lavoro, sappiamo che moltissimi mezzi non sono a punto, sotto il profilo meccanico, in quel mondo vi sono categorie che stanno bene attente e vigili, ma abbiamo anche delle giungle dove lo sfruttamento è pesante e bieco. Credo che questo sia uno dei motivi, la distrazione, la stanchezza, addormentarsi.

Dall’altra parte, però, non va dimenticato che oggi la tecnologia ha messo a disposizione delle strumentazioni importanti che permettono, nel caso di persona che si addormenta, o che perde momentaneamente il controllo di sé, strumenti che permettono di rallentare e frenare il mezzo e quindi evitare disastri. Se questo strumento fosse stato in opera quel giorno a Borgo Panigale, nulla sarebbe successo. Abbiamo visto programmi in questi giorni sulle tv nazionali di cosa significa avere questi strumenti a disposizione. Sono fondamentali e questo è un punto importante. D’altra parte, però, occorre sempre di più una severità maggiore, così come avviene nei paesi del nord Europa rispetto all’uso di quei mezzi.

Bisogna che la Polizia stradale sia inflessibile, controlli gli strumenti di bordo per vedere se le ore di riposo sono state fatte, controlli che i mezzi vengano collaudati in modo biennale, completamente e resi funzionali.

L’incidente del pullman sull’autostrada che da Roma va a L’Aquila ci ha dimostrato come quella corriera non fosse stata collaudata e avesse i sistemi di frenaggio completamente fuori uso.

Credo che questo ci debba insegnare e credo che questo sia quello che noi dobbiamo fare: non possiamo permettere di avere morte e disastri per il ricatto del lavoro e dall’altra parte non spendere soldi per meccanismi di sicurezza che oggi sono a disposizione. Questo credo sia la stella polare che deve condurre un buono Stato e una buona capacità di governo.