Lunedì 2 settembre 2019 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato in apertura di seduta dal consigliere comunale PD Piergiorgio Licciardello e firmato inoltre dai consiglieri del Partito Democratico E. Leti, R. Santi Casali, R. Li Calzi, L. Bittini, C. Mazzanti, M. Campaniello, F. Errani con cui si chiede di adoperarsi nella relazione con Bologna Sport City S.r.l affinché sospenda la richiesta di rientro in possesso degli immobili, consentendo la prosecuzione delle attività sportive presso l’area dell’ex CRB anche oltre la data del 03/09/2019.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa.

Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno approvato.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

In data 28/06/2019 la società Bologna Sport City S.r.l. ha comunicato formalmente, in qualità di proprietaria degli spazi ex-CRB, alle società sportive la volontà di rientrare nella disponibilità degli spazi stessi a far data dal 03/09/2019, con la conseguente cessazione di tutte le attività sportive attualmente in essere

E’ in corso un approfondimento, da parte della proprietà e dell’amministrazione comunale, dei vincoli in essere sull’area ex-CRB

CONSIDERATO CHE

L’impianto sportivo ex-CRB costituisce un asset importante per il territorio in cui insiste, essendo sede di effettuazione di diverse attività sportive, a cura di varie società, configurando certamente un importante interesse pubblico nella promozione di stili di vita a tutela della salute.

RILEVATO CHE

Ci sono stati, in città, diversi appelli, sia da parte di semplici cittadini che da parte di associazioni sportive, per il mantenimento in essere delle attività sportive nell’impianto Ex-CRB

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad adoperarsi, nella relazione con Bologna Sport City S.r.l affinché sospenda la richiesta di rientro in possesso degli immobili, consentendo la prosecuzione delle attività sportive anche oltre la data del 03/09/2019.

F.to: P. Licciardello, E. Leti, R. Santi Casali, R. Li Calzi, L. Bittini, C. Mazzanti, M. Campaniello, F. Errani.