Lunedì 2 marzo 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato il seguente ordine del giorno presentato ad inizio seduta dal consigliere Michele Campaniello riguarda il monitoraggio delle misure emergenziali adottate e chiede l’adozione di misure a sostegno di settori economici, imprese e lavoratori penalizzati dalla esse.

L’ordine del giorno è stato firmato anche dai consiglieri comunali PD Luisa Guidone, Vinicio Zanetti, Federica MazzoniSimona Lembi, Gabriella Montera, Mariaraffaella FerriGiulia di GirolamoLoretta Bittini, nonché dal consigliere comunale Massimo Bugani e dai gruppi consiliari misto-Nessuno resti indietro e Coalizione civica.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno.

Il Consiglio comunale di Bologna

– vista l’emergenza sanitaria in corso nel nostro territorio a causa della diffusione del cosiddetto “coronavirus”;

– viste le disposizioni sanitarie restrittive e precauzionali che le Regioni e il Governo stanno tempestivamente mettendo in campo per evitarne la diffusione incontrollata, scientificamente definita pericolosa per la popolazione;

– visto il momento di particolare difficoltà che conseguentemente sta investendo alcuni segmenti economici dei territori colpiti;

Tenuto conto che

– Le ricadute economiche di questa situazione sanitaria emergenziale rischiano di avere ripercussioni a medio e lungo termine con tutto ciò che ne può conseguire anche in termini di tutela e stabilità dei rapporti di lavoro

Tenuto conto altresì che

– il Presidente Bonaccini ha avanzato alcune proposte al Governo finalizzate al contenimento di tali prevedibili danni economici

– è stato istituito un tavolo di concertazione per individuare le misure da porre in essere per affrontare questo momento di particolare difficoltà

Invita il Sindaco e la Giunta

A continuare a monitorare con estrema attenzione la situazione sanitaria della nostra città, raccordandosi con le altre Istituzioni preposte ed attenendosi alle disposizioni emanate finalizzate alla tutela della salute dei cittadini che si ritiene essere in ogni caso bene prioritario da salvaguardare;

Porre in essere, quanto prima, tutte le misure possibili di carattere contingente e strutturale per sostenere i segmenti economici, le imprese ed i lavoratori del nostro territorio che da tale situazione emergenziale sanitaria rischiano di uscire fortemente compromesse.

f.to M. Campaniello, L. Guidone, V. Zanetti, F. MazzoniS. LembiG. Montera, M. FerriG. Di GirolamoL. Bittini, M. Bugani, A. Palumbo, E. Clancy, F. Martelloni.