Lunedì 20 maggio 2019 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, presentato a inizio seduta dai consiglieri comunali PD Simona Lembi, Federica Mazzoni, Claudio Mazzanti, nonché da Addolorata Palumbo (gruppo Misto), che esprime solidarietà a Rosa Maria Dall’Aria, la docente sanzionata a Palermo, e ne chiede il reintegro.

L’ordine del giorno è stato firmato anche dai consiglieri comunali del Partito democratico Michele Campaniello, Piergiorgio Licciardello, Elena Leti, Mariaraffaella Ferri, Isabella Angiuli, Roberto Fattori, Giulia Di Girolamo, Raffaele Persiano, Loretta Bittini, Roberta Li Calzi, Nicola De Filippo, Gabriella Montera nonché da Emily Clancy e Federico Martelloni (Coalizione civica).

Di seguito il testo dell’ordine del giorno. Online è inoltre disponibile il relativo comunicato stampa.

Il Consiglio comunale

Premesso che

  • nei giorni scorsi la Professoressa Rosa Maria dell’Aria, che insegna presso l’Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, è stata sospesa per 15 giorni, con stipendio dimezzato, per “omesso controllo” sull’operato dei suoi studenti che hanno presentato un lavoro di gruppo nell’aula magna della scuola, in occasione della Giornata della Memoria, mettendo in relazione le leggi razziali ed il “Decreto Sicurezza”;

Preso atto che

  • più in dettaglio, nella giornata del 27 gennaio, durante una proiezione, un gruppo di studenti di 14 anni, hanno presentato un elaborato dal titolo: “Drammaticamente la storia si ripete e ciò che è successo ieri potrebbe ripetersi domani”;
  • una serie di letture sulla Giornata del migrante hanno portato studenti della Professoressa a voler intraèprendere una dibattito sulla “delusione degli studenti ebrei dopo la promulgazione delle leggi razziali che non consentivano loro di frequentare più la scuola”.

Considerato che

  • L’art. 21 della Costituzione recita: “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”;
  • La scuola pubblica è il principale strumento di una Repubblica Democratica che vuole rimuovere gli ostacoli alla libertà e all’eguaglianza dei cittadini e promuovere il libero pensiero;
  • E’ compito fondamentale della scuola pubblica fornire a studenti e studentesse gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisdire responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica.

Considerato altresì

  • le parole di Liliana Segre “senza la storia non si diventa uomini”, e il suo racconto: la fuga dall’Italia, le porte chiuse in Svizzera, i contrabbandieri di esseri umani di ieri come gli scafisti di oggi. La storia dei profughi, quindi, si ripete;
  • le trasmissioni di Gad Lerner “La storia si ripete” in cui sottolinea le analogie tra le migrazioni di oggi e quelle della seconda guerra mondiale, l’Europa divisa, come nel secolo scorso, tra accoglienza e paura del diverso;
  • il richiamo del Presidente della Rapubblica che in occasione degli 80 anni del “manifesto della razza”, ha affermato: “ciò che è accaduto segna un limite che non deve più essere varcato”.

Tenuto conto che

  • La sospensione delal’insegnamento della Prof.ssa Dell’Aria, disposta dall’Ufficio Scolastico provinciale, influisce negativamente sulla libera espressione degli studenti, sulla loro formazione culturale e critica nella scuola, in cui si insegna la libertà, il rispetto ed il confronto con la storia e l’attualità;
  • E’ in corso, in tuta Italia, un’ampia mobilitazione di studenti, docenti e cittadinanza, organizzata e non , volta ad esprimere sostegno e solidarietà alla professoressa Dall’Aria.

Tutto ciò premesso

Il  Consiglio comunale di Bologna

  • Esprime vicinanza e solidarietà alla Docente Rosa Maria Dall’Aria dell’Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, ingiustamente sanzionata dal Provveditorato, con una sospensione di 15 giorni, per aver svolto il suo ruolo di insegnante senza limitare la libertà di espressione dei propri alunni;
  • Manifesta preoccupazione e condanna per ogni censura tesa a punire il libero pensiero;
  • Si rivolge al Minstro dell’Istruzione affinché agisca per l’immediato reintegro della Professoressa Rosa Maria Dall’Aria nelle sue funzioni e per il ritiro immediato del provvedimento che la coinvolge.

f.to S. Lembi, F. Mazzoni, C. Mazzanti, D. Palumbo, M.Campaniello, P. Licciardello, E. Leti, M. Ferri, I. Angiuli, R. Fattori, G. Di Girolamo, L. Bittini, R. Persiano, , R. Li Calzi, N. De Filippo, G. Montera E. Clancy, F. Martelloni.