Lunedì 15 luglio 2019 il consigliere comunale PD Francesco Errani è intervenuto ad inizio seduta in Consiglio comunale per chiedere di tenere alta l’attenzione sul caso di Silvia Romano, giovane volontaria e cooperante, della quale si sono perse le tracce lo scorso Natale.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa.

Credo sia importante che anche il Consiglio comunale di Bologna lanci un messaggio di vicinanza e di solidarietà alla famiglia della cooperante italiana Silvia Romano, rapita in Kenya il 20 novembre scorso.

Silvia, secondo alcuni testimoni, fino al giorno di Natale era viva e sarebbe stata poi ceduta a un’altra banda di sequestratori.

In Kenya, la giovane si trovava come volontaria per una Ong marchigiana, per portare un aiuto concreto in Africa e inseguire le sue aspirazioni umane e professionali.

Anche Palazzo d’Accursio non deve permettere che il rapimento della giovane cooperante italiana finisca per essere catalogata tra le tante “inchieste in corso”. Non dobbiamo permettere che il rapimento di Silvia finisca per essere dimenticato.

Potremo fermarci solo davanti alla sua liberazione. Lo dobbiamo alla famiglia di Silvia, ai suoi amici e colleghi. Bologna è con lei e con i suoi cari.

Ci auguriamo che al più presto Silvia possa tornare libera.