Lunedì 14 ottobre 2019 il capogruppo PD Claudio Mazzanti è intervenuto ad inizio seduta in Consiglio comunale a seguito della notizia del decesso di un altro operaio delle OGR a causa dell’amianto.

Di seguito il testo dell’intervento.

Mi ero preso l’impegno tutte le volte che avviene un decesso causa amianto negli impianti delle Ferrovie dello Stato di intervenire in Consiglio.

Sarò velocissimo perché ho altri due punti. Siamo a quota 307 morti per amianto solo all’OGR; nel conto non c’è l’impianto del Lazzaretto e gli impianti di Rimini e gli impianti di Verona, dove si faceva decoibentazione, ma vorrei parlare anche di un dato nazionale.

Nell’OGR – ci segnalano i lavoratori, pensionati e attivi – l’altro giorno è morto un operaio di cinquantaquattro anni che da un ventennio lavorava all’OGR. L’amianto è pericoloso, l’amianto non perdona e questa è l’ulteriore dimostrazione. Bisogna andare avanti come ha fatto ad esempio l’Amministrazione comunale di Bologna, bonificare tutto quello che è da bonificare e agire nei confronti dei privati che non attuano le normative nazionali e le leggi uscite e i piani di bonifica dell’amianto.

È ora di dire basta, anche questo è un omicidio, al pari degli omicidi sul lavoro e di quelli che ci lasciano le penne per avere svolto il proprio lavoro per mantenere le proprie famiglie.