Lunedì 17 giugno 2019 il capogruppo PD Claudio Mazzanti ha presentato il seguente intervento in Consiglio comunale.

L’ultimo intervento di inizio seduta riguarda la discussione che c’è stata ieri su “Repubblica”, ma non solo.

Tutti i telegiornali ne hanno parlato, si parla di immigrazione. Il nostro Ministro degli Interni, che l’unica cosa che fa non va mai a Bruxelles, non va alle riunioni dei Ministri degli Interni, ci pensano i Ministri degli Interni degli altri Paesi a servirci di barba e capelli, pensando che forse la notizia non uscisse: nell’ultimo quadrimestre dalla Germania hanno mandato in Italia la bellezza di oltre 1.400 persone e altre ne stanno per arrivare. E poi, contemporaneamente, facendo finta di scordarsi e non andare agli incontri col Ministro degli Interni tedesco, il quale invece sta agendo e come sta agendo, e dal suo punto di vista sicuramente fa bene, anche perché adesso sono stati 1.400, un altro bel pacco sta per arrivare.

Noi chiaramente, non andando mai a Bruxelles, perché noi diciamo che quelli di Bruxelles sono di tutto, però non andiamo agli incontri, agli ultimi sei incontri del Ministro degli Interni ci è andato qualche Sottosegretario e a volte neanche quello. Per cui questi si sentono tranquillamente e fanno bene da questo punto di vista, perché quando un Ministro degli Interni, sicuramente incompetente, poco attento agli interessi nazionali, non va a questi incontri, chiaramente ed evidentemente i dati pubblicati come scoop giornalistico sono indicativi dell’incapacità e dell’inconsistenza di tale Ministro. In più, ci troviamo l’hub di via Mattei, che è un’apoteosi da questo punto di vista, perché il padrone di casa, lo Stato, il demanio che è il padrone di casa, non si accorge che quello stabile ha pesanti problemi di manutenzione.

Ricordo che sulla stampa cittadina, che lì ci fossero problemi di manutenzione lo diceva chi lo gestiva quel centro e facevano i salti mortali per mantenerlo. È talmente vero che già una volta lo Stato perde causa e viene condannato a rimborsare queste cooperative. Oggi mi si dice che bisogna chiuderlo.

Ma scusate, se ne sono arrivati in quattro mesi 1442, ne stanno per arrivare altrettanti, dove li mettiamo? A meno che, ancora una volta, il Ministro non scarichi sugli Enti locali, vista la sua incompetenza, la sua incapacità e le sue promesse mancate quotidiane, vergognose, tra l’altro, ancora una volta scarica sui Comuni, sulle Province, sulle Città Metropolitane le sue palesi inadempienze. Questo la dice lunga di come siamo messi. E si ha anche il coraggio spudorato di incolpare il gestore. Quella cooperativa che ha vinto il bando ha delle responsabilità? Si vadano a vedere.

Ma la responsabilità maggiore è di chi ha le chiavi di casa e le chiavi di casa sono in capo allo Stato, in capo al suo bel Ministero, che sta facendo acqua da tutte le parti, dopo le promesse mancate e promesse elettorali vergognose, mai mantenute.

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