Lunedì 8 luglio 2019 il consigliere comunale PD Claudio Mazzanti è intervenuto in Consiglio comunale sui presidio delle Forze dell’Ordine in movimento nella zona universitaria.

Di seguito il testo dell’intervento.

Debbo dire che quello che è uscito sulla stampa, rispetto alle tecniche di controllo territoriali di piazza Verdi mi hanno fatto particolarmente felice.

Ricordo che un anno e mezzo fa, in questa sala, più volte ho fatto esempi di come avviene il controllo del della movida in Spagna, in Francia e in altri Paesi europei, con una vigilanza dinamica, dove la Polizia è in mezzo la gente, sta con la gente e controlla.

Debbo dire che il Questore precedente, in una risposta a chi sollevava questa obiezione, rispose che chi sosteneva questo non capiva nulla, anche perché la mia critica e quella dei comitati era molto semplice: per quale motivo ci sono tre cellulari di Carabinieri, Polizia, a secondo dei turni, tre macchine della Polizia Municipale che stanno sotto il Teatro Comunale e da lì non si spostano in presenza di fatti, di atti, e non c’è invece una vigilanza sul territorio, in modo tale che le pattuglie possano girare in mezzo alle persone.

Il Questore allora disse che chi diceva questo era uno che sostanzialmente era meglio che tacesse, perché non essendo poliziotto e non avendo l’esperienza, non capiva nulla di quelle che erano le dinamiche. Poi abbiamo sentito in Consiglio comunale il Comandante della Polizia Municipale fare delle considerazioni particolari che, in parte, avevano avvalorato le obiezioni che erano uscite sia dai comitati sia dal Consiglio, anche perché in alcuni casi, dove era stato richiesto l’intervento, il funzionario di turno della Polizia di Stato, che ha la responsabilità della piazza, aveva preso la decisione di non intervenire per gravi e rilevanti motivi di ordine pubblico. Benissimo.

Oggi vedo che improvvisamente in questo incontro che si è avuto, ma già l’Assessore Aitini aveva comunicato che in sede di Comitato per l’ordine pubblico la questione era stata più volte posta e su questo c’erano stati dei dubbi, il nuovo Questore – e di questo lo ringrazio – decide di cambiare completamente la modalità di approccio: le pattuglie vengono messe in mezzo ai cittadini, in coppia, che girano.

Una parte, quindi con un incremento viene messa a riserva, però la maggioranza gira, sta in mezzo alla gente, si vede e, come avviene a Barcellona, come avviene a Madrid, come avviene a Valencia, come avviene a Parigi, come avviene a Lione, come avviene nelle gradi città universitarie, e c’è la dichiarazione dei comitati che si dichiarano contenti. Sono contento anch’io, spero che dia dei risultati, anche perché fino ad un anno e mezzo fa eravamo presi per gente che non capiva niente.