Durante la seduta di lunedì 1 febbraio 2021 la Consigliera comunale PD Simona Lembi  è intervenuta in Consiglio comunale sulle diseguaglianze accentuate in questo periodo di crisi.

Online è consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’intervento.

La crisi amplia le disuguaglianze, agire in Comune

Il quotidiano la Stampa, nei giorni scorsi, ha dato voce al pensiero del Commissario europeo per l’Economica, Paolo Gentiloni, intervenuto nel merito di una bella iniziativa del Manifesto ‘per una ripartenza alla pari’ che ha messo insieme 150 competenze, opinioni, idee di donne sul Recovery anche tenendo conto dell’iniziativa politica di Half of It.

Il Commissario italiano ha dato conto di una discussione in atto sul contesto europeo relativo ai fondi Recovery, mettendo in evidenza più questioni:

  • Italia e Spagna (i maggiori destinatari dei fondi recovery), hanno inserito il principio della parità di genere tra i grandi obiettivi dell’utilizzo dei fondi;
  • Il movimento che ha chiesto questo, chiede anche una soglia di investimenti vincolante, come già indicato per l’innovazione digitale e la transizione ambientale; su questo la Commissione ha chiesto che la soglia sia trasversale alle misure proposte;
  • Paolo Gentiloni ha poi fatto notare come sanità, assistenza, turismo e cultura, cioè tra i settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica, siano a prevalente occupazione femminile;
  • Come queste misure siano una grande occasione per colmare un ritardo sostanziale sulla parità, ma anche per un rilancio economico del paese.

Che succede sul piano delle misure adottate dal Governo?
Il Governo ha scelto:
1) di volere agire in modo trasversale, quindi di non voler fare riferimento ad un “cluster equità” anche per il fatto di essere già stato messo in evidenza come i settori della transizione tecnologica e di quella ambientale siano a prevalente occupazione maschile;
2) Sono già stati previsti interventi come 2 miliardi e mezzo in infrastrutture sociali (per persone non autosufficienti, fragili) e, solo per fare alcuni esempi, 3 miliardi e mezzo per gli asili;
3) In parallelo a questo la sottosegretaria Guerra si è impegnata prioritariamente, ad istituire un fondo per la gestione diretta dei nidi, stante che col Recovery si finanziano le strutture;
L’insieme di queste informazioni è particolarmente prezioso per l’agire dei Comuni, quindi anche del Comune di Bologna che si è già impegnato a proporre una azione prioritaria sui Nidi nella progettazione di utilizzo dei fondi recovery, sul territorio.
Aggiungo a questo che noi continueremo a monitorare:

  • la questione della parità della presenza di uomini e donne nella più ampia riflessione sullo sviluppo della città anche tenendo conto dei fondi recovery che, come noto, in molti hanno auspicato essere occasione di ricostruzione delle nostre economie;
  • la questione della parità di genere negli obiettivi dei progetti recovery;
  • la questione degli indicatori di parità ex ante ed ex post, nei progetti recovery.

Il consiglio avrà modo di tornare sull’argomento anche mercoledì prossimo in una udienza conoscitiva sui nuovi dati della percezione della qualità della vita dei bolognesi e sui dati più complessivi dell’aumento delle disuguaglianze sul nostro territorio, come pure delle azioni di contrasto a questo fenomeno.