Nel corso della seduta di lunedì 27 maggio 2019 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, emendato in aula e firmato anche dal capogruppo PD Claudio Mazzanti con cui si invita all’attuazione del Pair con l’aumento della percentuale di aree verdi a disposizione per abitante.

Il testo dell’ordine del giorno è consultabile di seguito e tramite link al comunicato stampa.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

il problema della qualità dell’aria è diventato un tema di interesse quotidiano e si tratta di un argomento che suscita grande preoccupazione;
la città di Bologna appartiene al Bacino Padano che rappresenta non solo l’area più inquinata di Italia, ma addirittura di tutta Europa;
le misure delle PM10 e degli NoX anche in questi giorni hanno mostrato valori che superano abbondantemente il limite previsto dalle normative di settore.

CONSIDERATO CHE:

molti studi dimostrano che determinate specie di alberi e fasce boscate efficacemente progettate e realizzate sono in grado di assorbire polveri sottili ed ossidi di azoto;
l’art. 17 delle Norme di Attuazione del PAIR2020 della Regione Emilia-Romagna prevede l’ampliamento delle aree verdi;
che il PAIR2020 individua, come aree prioritarie da reperire, gli spazi per il verde nei comparti di nuova edificazione o di nuova infrastrutturazione (strade, bretelle, piste ciclabili) e quelle di dismissioni di attività o servizi (aree industriali, caserme, edifici o aree abbandonate, aree perifluviali).

INVITA LA GIUNTA

a dare attuazione all’art. 17 delle Norme tecniche del PAIR2020 della Regione Emilia-Romagna ovvero ad aumentare del 20% i mq di aree verdi per abitante residente nell’area comunale attraverso anche la realizzazione di fasce boscate con siepi e filari o con piantumazione di specie arboree che assorbono o trattengono le sostanze inquinanti; la trasformazione di lastrici solari in giardini pensili; l’incremento delle “cinture verdi” periurbane così come in attuazione dell’Elaborando PUG già confermato dagli atti emessi dalla Giunta Comunale.

F.to: A. Palumbo, M. Bugani, E. Foresti, C. Mazzanti.