Giovedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno 274.22, presentato dalla consigliera comunale Gabriella Montera, teso ad invitare il Sindaco e la Giunta ad individuare le risorse nel prossimo bilancio per finanziare titoli di viaggio a tariffa agevolata, da destinare alle persone più vulnerabili e senza entrate economiche. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è inoltre disponibile tramite link e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

Il Consiglio comunale

Premesso che:

La città di Bologna si contraddistingue per l’erogazione di molteplici servizi rivolti alle persone che vivono condizioni di grave emarginazione adulta;

Nel 2019 sono state 2190 le persone a Bologna che sono entrate a far parte del sistema dei servizi, alcune delle quali, spesso di passaggio, hanno ricevuto anche solo una prestazione, come un colloquio o una doccia;

A tutte le persone senza dimora vengono offerte varie opportunità, compresa quella di fare tirocini formativi;

Circa 900 persone hanno usufruito dell’accoglienza notturna tutto l’anno; 562 quelle accolte in piano freddo; 736 quelle prese in carico presso il servizio sociale dedicato alle persone senza dimora;

La maggioranza di queste persone ha un ISEE pari a zero;

Rilevato che:

I molteplici servizi erogati dal Comune sono spesso in luoghi distanti fra di loro e le persone senza dimora non dispongono di mezzi propri, siano essi automobili, motorini o anche solo biciclette, e le difficoltà della vita in strada le rendono vulnerabili anche sotto l’aspetto fisico, con problemi frequenti di deambulazione e di orientamento;

Nella città di Bologna, grazie al servizio di collegamento offerto da TPER, gli spostamenti compiuti con i mezzi pubblici su ruota sono quasi sempre l’unica opportunità per raggiungere i servizi cittadini;
La mancanza di entrate economiche costringe gli utilizzatori del mezzo pubblico a non disporre del titolo di viaggio e quindi a venire puntualmente sanzionati;
La sanzione genera una percezione di accanimento, una sensazione di perdita di dignità con l’effetto di far crescere lo stigma dell’emarginazione sociale;
La mancanza di risorse economiche comporta ovviamente l’impossibilità di far fronte alle sanzioni;
Le procedure conseguenti alla sanzione comminata sono lunghe e farraginose e creano un surplus di lavoro alle istituzioni e alle associazioni di volontariato coinvolte, le quali ricevono migliaia di verbali e sono chiamate a rivolgersi ai servizi sociali del Comune per farsi rilasciare la dichiarazione di indigenza;
l’Azienda TPER S.p.A., per un credito che difficilmente potrà riscuotere, si trova a dover sostenere gli oneri di tutte le attività conseguenti;

Invita il Sindaco e la Giunta

a prevedere azioni che possano esonerare dal costo del biglietto le persone senza dimora prive di risorse economiche e previa certificazione dei servizi, con l’ISEE pari a zero, destinando loro abbonamenti a tariffa agevolata, data l’indubbia impossibilità a far fronte alle sanzioni con il conseguente aggravio degli oneri procedurali degli altri enti coinvolti e della posizione debitoria delle persone sanzionate.

F.to G.Montera, M.Ferri, F. Errani, R.Li Calzi, A. Colombo, F.Mazzoni, F. Martelloni, E.M. Clancy, N. De Filippo, C. Mazzanti, L. Bittini, R. Fattori, I. Angiuli.