Giovedì 19 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 274.21, presentato dal consigliere comunale Vinicio Zanetti, teso ad invitare il Sindaco e la Giunta di istituire un protocollo d’intesa con l’ufficio scolastico l’Università, l’Ausl, le associazioni che si occupano della sindrome definita “Hikikomori” per definire le linee di intervento sull’emergente fenomeno del ritiro sociale volontario. Di seguito è disponibile il testo dell’ordine del giorno.

Tramite link è disponibile il comunicato stampa del Comune con l’ordine di trattazione e le delibere sul Bilancio approvate.

Per conoscere le principali novità ed accedere alla documentazione completa relativa al Bilancio 2020-2022, unitamente ai testi delle delibere, è inoltre disponibile tramite link e consultabile online la sezione dedicata del sito del Comune di Bologna. Tutta la documentazione del Bilancio sarà disponibile nei prossimi giorni nella versione definitiva alla pagina web sul Bilancio del Comune di Bologna.

Tramite link sono inoltre consultabili tutti gli ordini del giorno dei consiglieri comunali PD approvati a cui è dedicata un’area specifica del nostro sito.

Il Consiglio comunale

Premesse:

-hikikomori è un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte” e viene utilizzato generalmente per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno;

-in Italia si stimano tra 100000 e 120000 casi, e solo in poche situazioni o per brevi periodi di tempo la chiusura è totale in camera da letto, spesso vengono mantenute relazioni domestiche con genitori o fratelli. La gravità è variabile, sia da un punto di vista del rapporto con la scuola e gli istituti di formazione (da ragazzi che non riescono a frequentare la scuola col gruppo classe ma accettano piani di studio personalizzati pomeridiani o domiciliari a ragazzi che rifiutano ogni tipo di contatto con scuola o istituti) , sia per quanto riguarda le relazioni con i coetanei (qualcuno riesce a mantenere saltuariamente rapporti con un amico, altri hanno amicizie solo attraverso web o giochi online, altri ancora sono completamente isolati anche dalle nuove tecnologie), sia per quanto riguarda le uscite da casa (uscite solo in presenza di familiari, brevi uscite solitarie nei dintorni di casa, nessuna uscita);

-è un fenomeno che riguarda principalmente giovani tra i 14 e i 30 anni e di sesso maschile, anche se il numero delle ragazze isolate potrebbe essere sottostimato dai sondaggi effettuati finora. Esiste una casistica anche di giovani over 30, che si sono ritirati dopo la fine delle superiori a seguito di brevi e poco soddisfacenti esperienze lavorative o universitarie.

Considerato che :

-il quartiere Navile sta attivando, in collaborazione con l’Associazione Hikikomori Italia Genitori, un progetto sperimentale chiamato “Dare spazio” per offrire attività in un contesto di piccolo gruppo ed con la presenza di due operatori ai ragazzi che desiderano tornare a sperimentare esperienze di socializzazione con i coetanei. Il progetto partirà nel 2020, per due ore settimanali in fascia mattutina, nella sede del gruppo socio-educativo ET30 in via Franco Bolognese 36;

-si è tenuta il 21 marzo 2019 una seduta di VI Commissione durante la quale si sono uditi vari soggetti tra i quali l’associazione Hikikomori Italia Genitori e molti genitori di bambini e ragazzi con questa sindrome;

-durante questa seduta sono emerse diverse problematiche, molte delle quali relative al fatto che questa sindrome non ha una diffusa conoscenza tra gli adulti e molti genitori si trovano con pochi strumenti per intervenire.

Invita il Sindaco e la Giunta

-a predisporre un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico, l’Università, l’Ausl, le Associazioni coinvolte, i genitori e ogni altro soggetto si ritenga utile, per fornire strumenti utili e un reale sostegno ai tanti giovani che presentano queste caratteristiche ed alle loro famiglie.

f.to V. Zanetti, F. Martelloni, E.M. Clancy, N. De Filippo, F. Errani, C. Mazzanti, L. Bittini, R. Fattori, I. Angiuli.