Lunedì 8 luglio 2019 il consigliere comunale PD Claudio Mazzanti è intervenuto in Consiglio comunale sull’iscrizione dei profughi all’anagrafe.
Di seguito il testo dell’intervento.
Notizia positiva, l’ennesimo pronunciamento della magistratura: dopo Bologna, Firenze, Torino e altre città, arriva anche Lecce, dove il Tribunale di Lecce riconosce e il Comune di Lecce iscrive all’anagrafe un rifugiato, un immigrato.
Questa è l’ennesima dimostrazione che il decreto Salvini non tiene, non regge. Speriamo che a breve, come richiesto da alcuni Tribunali, ci sia un pronunciamento della Corte Costituzionale. Era prevedibile, si sapeva. Il Ministro era stato informato.
La discussione in Parlamento è stata molto animata, molto accesa. Debbo dire che è la dimostrazione che i tecnici che hanno lavorato alla stipula di quel decreto, forse presi dalle pressioni del Ministro competente, anzi, in questo caso debbo dire incompetente, perché non c’è nessun Tribunale che sta difendendo una norma che non sta né in cielo né in terra, da nessuna parte e la dimostrazione sono i pronunciamenti.
Quindi mi auguro che si chiuda questo capitolo, perché ormai veramente la figura che ci fa il Governo è ridicola.
Credo che bene sarebbe riportare alla normalità Costituzionale anche questo decreto inapplicabile.
