Lunedì 23 marzo 2026, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla consigliera comunale PD Cristina Ceretti con i contributi dei consiglieri Franco CimaLoretta Bittini e Simona Larghetti, sul taglio delle accise sui carburanti a fronte del rincaro energetico.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Franco CimaLoretta BittiniVincenzo NaldiGiorgia De GiacomiClaudio Mazzanti, Mery De Martino, Rita Monticelli, Maurizio Gaigher, Antonella Di Pietro, Roberto Iovine, Isabella Angiuli, Giulia Bernagozzi, Roberta ToschiRoberto Fattori, Marco Piazza.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento in aula.

In allegato ed online il relativo comunicato stampa.

Di seguito il testo dell’Ordine del giorno approvato.

Ordine del giorno sul Taglio delle accise sui carburanti a fronte del rincaro energetico.

Il Consiglio Comunale di Bologna

PREMESSO CHE:

● La situazione economica attuale è caratterizzata da un aumento dei costi di gas ed elettricità, che pesa enormemente sui bilanci delle famiglie bolognesi

e delle imprese locali.

● Tali rincari sono la conseguenza diretta dell’instabilità geopolitica e dei conflitti internazionali in corso, che hanno stravolto il mercato delle materie prime energetiche.

● L’aumento dei costi energetici si riflette a cascata sui prezzi dei beni di prima necessità, alimentando un’inflazione che riduce drasticamente il potere d’acquisto dei cittadini.

CONSIDERATO CHE:

● Il prezzo dei carburanti (benzina e diesel) ha raggiunto e raggiungerà, secondo le proiezioni degli esperti, livelli critici, aggravando le spese di trasporto per i lavoratori pendolari e i costi di logistica per le aziende.

● Una parte consistente del prezzo finale dei carburanti alla pompa è costituita dalle accise, tassa statale che grava sui consumatori, indipendentemente dal valore reale della materia prima.

● Le accise sono un’imposta indiretta e fissa, cioè identica per tutti i cittadini indipendentemente dal loro reddito:

ogni cittadino paga esattamente la stessa cifra per ogni litro di carburante.

Per questa ragione le accise sono classificate come tassa regressiva, ossia fiscalmente iniqua, poiché incide proporzionalmente di più sui redditi bassi, che destinano una quota maggiore del loro bilancio familiare ai consumi energetici di base.

RILEVATO INOLTRE CHE

● Uno dei principali strumenti per ridurre strutturalmente il costo dell’energia e liberare i cittadini dalla dipendenza dai combustibili fossili sarebbe una rapida transizione verso le energie rinnovabili; tuttavia, l’Italia in questo campo sconta un ritardo crescente rispetto agli altri Paesi europei;

● Tra i principali ostacoli allo sviluppo delle rinnovabili in Italia si segnalano i ritardi burocratici nelle autorizzazioni, la normativa poco chiara, la disarticolazione della governance e l’eliminazione degli incentivi.

SOTTOLINEATO CHE

● Tra le promesse inattuate della campagna elettorale dell’attuale presidenza del Consiglio è particolarmente evidente l’impegno di “sterilizzare le entrate dello Stato da imposte su energia e carburanti” e disporre una “automatica riduzione di Iva e accise”.

Sono passati 4 anni da quella promessa.

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

A farsi portavoce presso il Governo Nazionale

affinché vengano adottate misure immediate volte a:

1. Eliminare o ridurre drasticamente le accise sui carburanti, per dare un sollievo immediato e concreto a cittadini e imprese.

2. Prevedere meccanismi di contrasto alla speculazione energetica per stabilizzare i prezzi delle bollette.

3. Destinare maggiori risorse al sostegno delle fasce sociali più colpite dai rincari energetici derivanti dal contesto internazionale.

4. promuovere, nell’ambito delle competenze comunali, politiche attive per la riduzione della dipendenza energetica dei cittadini e delle imprese locali dai combustibili fossili, come previsto dal Contratto Climatico del Comune di Bologna e come strumento di democrazia energetica e riduzione dei costi in bolletta per le fasce meno abbienti.

F.to.: Cristina Ceretti, Franco CimaLoretta BittiniVincenzo NaldiGiorgia De GiacomiClaudio Mazzanti, Mery De Martino, Rita Monticelli, Maurizio Gaigher,  Antonella Di Pietro, Roberto Iovine,  Isabella Angiuli, Giulia Bernagozzi, Roberta ToschiRoberto Fattori, Marco Piazza.