Venerdì 27 marzo 2020, alle ore 12, la città di Bologna è rimasta in silenzio per un minuto  in memoria di tutti i defunti di questo periodo di emergenza sanitaria legata al coronavirus. Alla stessa ora si sono sentiti i rintocchi a lutto della grande campana della Torre dell’Arengo di Palazzo Re Enzo, che hanno suonato all’unisono con tutte le campane delle chiese della città. All’imbrunire, poi, la facciata di Palazzo Re Enzo che dà su Piazza Maggiore si illuminerà con i colori della bandiera italiana.

Così il Comune di Bologna ha chiamato tutta la città a un abbraccio collettivo a tutti coloro che hanno perso un familiare, un congiunto, un amico.

La decisione è stata condivisa dal Sindaco Virginio Merola e dall’Arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi. “Sarà un momento per ricordare tutte le persone che, in questi drammatici giorni, ci hanno lasciato senza che si potesse dare loro un funerale adeguato – afferma il Sindaco Virginio Merola -. Il pensiero va anche ai loro parenti e amici: questo minuto di raccoglimento alle 12, allo scoccare della campana, è un modo simbolico ma concreto di far sentire l’abbraccio di tutta la nostra comunità”.