Lunedì 23 febbraio 2026 il Consiglio di Bologna ha approvato un ordine del giorno presentato nella seduta del 19 gennaio 2026 dalla consigliera comunale PD Rita Monticelli.

L’ordine del giorno è stato inoltre firmato dalle consigliere e dai consiglieri comunali PD Antonella Di Pietro, Giorgia De Giacomi, Loretta Bittini, Maurizio Gaigher, Isabella Angiuli, Claudio Mazzanti, Roberta Toschi, Roberto Iovine, Roberto Fattori, Marco Piazza, Giulia Bernagozzi, Mattia Santori, Mery De Martino, Franco CimaVincenzo Naldi.

E’ possibile accedere qui la presentazione in aula e gli interventi seguenti.

Il relativo comunicato stampa è disponibile in allegato ed online.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

Ordine del giorno di condanna delle violazioni del diritto internazionale in Venezuela, sostegno al popolo venezuelano e tutela dei diritti umani

Il Consiglio Comunale di Bologna

Premesso che:

– Il Venezuela vive da anni una grave crisi politica, sociale ed economica che ha prodotto un diffuso impoverimento della popolazione, il collasso dei servizi essenziali e una vasta emigrazione forzata;

– tale crisi è accompagnata da gravi e documentate violazioni dei diritti umani, delle libertà civili e politiche e da pratiche repressive nei confronti dell’opposizione politica e della società civile;

– l’embargo e le sanzioni economiche hanno contribuito ad aggravare la crisi sociale ed economica del Paese, colpendo in primo luogo la popolazione civile

– negli ultimi anni la situazione è stata ulteriormente aggravata da crescenti pressioni internazionali, sanzioni economiche e minacce di intervento.

Considerato che:

– Nei primi giorni di gennaio 2026 l’amministrazione degli Stati Uniti guidata da Donald Trump ha promosso un’operazione militare contro il governo del Venezuela, includendo bombardamenti sul territorio venezuelano e la cattura di autorità istituzionali, in aperta violazione dei principi di sovranità, non ingerenza e autodeterminazione dei popoli sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite;

– l’ingerenza militare di uno Stato negli affari interni di un altro Stato rappresenta un grave precedente che mina l’ordine internazionale basato sul diritto e alimenta una pericolosa escalation di violenza;

– l’appropriazione o il controllo esterno delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare quelle petrolifere, è incompatibile con il diritto internazionale e contribuisce ad aggravare le condizioni economiche e sociali della popolazione;

– il governo guidato da Nicolás Maduro è a sua volta responsabile di una gestione autoritaria del potere, della repressione del dissenso, di sistematiche violazioni dei diritti umani e dell’indebolimento delle istituzioni democratiche;

– la povertà diffusa, la crisi alimentare e sanitaria e l’esodo di milioni di persone costituiscono una realtà concreta che non può essere ignorata.

Ritenuto che:

– La condanna delle gravi responsabilità del regime di Maduro non può in alcun modo giustificare interventi militari, politiche di forza o ingerenze esterne;

– la pace, il rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e dell’autodeterminazione dei popoli costituiscono principi fondamentali dell’ordinamento internazionale e dei valori fondativi dell’Unione Europea;

– il Comune di Bologna, città medaglia d’oro della Resistenza, abbia il dovere di esprimere una posizione chiara e coerente su tali temi.

Il Consiglio comunale

Esprime:

– Ferma e prioritaria condanna dell’intervento militare e delle politiche di ingerenza promosse dall’amministrazione Trump contro il Venezuela, in quanto violazione del diritto internazionale e fattore di grave destabilizzazione;

– netta condanna del regime di Nicolás Maduro per la repressione del dissenso, le violazioni dei diritti umani e le responsabilità nella drammatica crisi del Paese, attualmente rappresentato dalla sua Vicepresidente Delcy Rodriguez, che sta negoziando con il governo di Donald Trump, in complicità con altri paesi, la messa a disposizione delle  risorse petrolifere del popolo venezuelano e il riconoscimento diplomatico;

– profonda preoccupazione per l’escalation di violenza e per le conseguenze sulla popolazione civile;

– solidarietà al popolo venezuelano, vittima sia della repressione interna sia delle ingerenze esterne;

– l’auspicio che il Venezuela possa essere governato democraticamente, attraverso processi liberi e realmente partecipati, nel pieno rispetto della volontà del popolo venezuelano;

– soddisfazione per la liberazione di Alberto Trentini e degli altri ostaggi.

Invita il Sindaco e la Giunta

– Ad esprimere nelle sedi istituzionali competenti la posizione del Comune di Bologna a favore del diritto internazionale, dei diritti umani e dell’autodeterminazione dei popoli;

– a sollecitare il Governo italiano e l’Unione Europea a promuovere una soluzione politica e pacifica della crisi venezuelana, escludendo interventi militari;

– a sostenere iniziative di informazione e solidarietà con il popolo venezuelano.

F.to.: Rita Monticelli (Partito Democratico), Antonella Di Pietro (Partito Democratico), Giorgia De Giacomi (Partito Democratico), Loretta Bittini (Partito Democratico), Maurizio Gaigher (Partito Democratico), Isabella Angiuli (Partito Democratico), Claudio Mazzanti (Partito Democratico), Roberta Toschi (Partito Democratico), Roberto Iovine (Partito Democratico), Roberto Fattori (Partito Democratico), Marco Piazza (Partito Democratico), Giulia Bernagozzi (Partito Democratico), Mattia Santori (Partito Democratico), Mery De Martino (Partito Democratico), Franco Cima (Partito Democratico), Vincenzo Naldi (Partito Democratico), S.Negash (Lepore Sindaco), G. Tarsitano (Lepore Sindaco), D.Begaj (Coalizione Civica), S.Larghetti (Coalizione Civica), P.Marcasciano (Coalizione Civica), C. Manca (AncheTuconti).