Lunedì 24 novembre 2025, la consigliera comunale PD Antonella Di Pietro è intervenuta ad inizio seduta in Consiglio comunale sul tema “Chiusura centenario Odette Righi Boi”.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento di presentazione in aula.
Di seguito il testo dell’intervento.
Dopo l’ultimo evento del centenario della nascita di Odette Righi Boi abbiamo ricevuto diversi messaggi e considerazioni di apprezzamento sul percorso. Nel ringraziare il consiglio e tutti coloro che hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione di questa proposta, riporto una testimonianza di Milena Manini che in passato ha ricoperto il ruolo di direttrice del Dipartimento di Scienze dell’Educazione.
“Nonostante il tempo brutto, la cerimonia, nella sua semplicità ha assunto un forte valore simbolico e concreto: nello stile di Odette. Vedere l’Assessore con la fascia tricolore, rappresentare la società civile, con i piedi nel fango, circondato da persone infreddolite, ma concentrate e anche un po’ emozionate ha commosso anche me è ne sono uscita felice e orgogliosa. Anche il giardino è una bella idea, tra l’altro vicino ad una scuola che potrebbe diventare divulgatrice di quelle 3 parole con cui è stata semplicemente e sinteticamente definita Odette : partigiana, maestra, scrittrice. A questo pensiero aggiungo una riflessione sul documentario di Antonella Restelli che oltre a parlare di Odette, descrive in ogni aspetto e nel foto racconto, il centenario, valorizzando nei titoli di coda anche tutte le persone, le realtà e i Quartieri che hanno reso possibile questo anno di attività.
Se da un lato si è chiuso un ciclo dall’altro, attraverso l’intitolazione e il materiale prodotto ci sono tutte le condizioni perché se ne aprano altri, per continuare a tramandare l’eredità che ci ha lasciato Odette e più in generale la nostra storia di democrazia e libertà.
Diverse idee sono emerse dopo l’evento e sono certa che le condizioni per realizzarle ci saranno. In questa direzione continueremo ad impegnarci anche per portare alla luce figure femminili. Ringrazio ancora tutti coloro che nei diversi aspetti hanno reso possibile un centenario che ha saputo aggregare rivitalizzare e rinsaldare quei legami generati da un lavoro collettivo e di comunità.
