Lunedì 30 marzo 2026, la consigliera comunale PD Antonella Di Pietro ha presentato un intervento di inizio seduta dal titolo “Carcere, situazione allarmante”.

E’ possibile accedere qui al video dell’intervento in aula.

Di seguito il testo del parlato.

La situazione al carcere della Dozza è talmente grave che anche il sindacato FINS -CISL di Bologna ha deciso di non partecipare alla cerimonia dell’anniversario della polizia penitenziaria che si è tenuta la scorsa settimana a Bologna. Lo stesso garante regionale ha sottolineato la sconfitta di un sistema che dovrebbe essere rieducativo.
A Bologna i detenuti sono
849 su una capienza di 507 posti e le condizioni di vita all’interno dell’ istituto sono gravissime. Droga, telefonini sequestrati, risse , aggressioni , incendi e problemi di salute mentale a cui si aggiunge una carenza tangibile di personale per fronteggiare i problemi.
In questo scenario drammatico, in cui gli effetti dei decreti sicurezza e Caivano si riverberano drammaticamente sul contesto locale e nazionale, il governo Meloni, non solo non ha mai affrontato seriamente uno di questi problemi, ma ha contribuito con scelte politiche e misure repressive e securitarie a peggiorarne la situazione. Ora che il paese ha risposto a chiare lettere, bocciando la proposta di riforma sulla giustizia che nulla dei problemi che ogni giorno affronta la giustizia contemplava, l’appello che rivolgo allo Stato è quello di iniziare a lavorare seriamente per farsi carico delle criticità presenti nelle carceri e negli istituti minorili italiani e di operare con per rifondare un sistema penale e penitenziario completamente devastato.