Lunedì 9 marzo 2020 il consigliere Vinicio Zanetti i è intervenuto ad inizio seduta in Consiglio comunale presentato il seguente ordine del giorno approvato in Consiglio comunale in tema di gestione del coronavirus che riguarda la richiesta di misure di sostegno a lavoratori autonomi e dipendenti penalizzati dalla sospensione delle attività.

L’ordine del giorno  è stato firmato inoltre dai consiglieri comunali PD Roberto Fattori, Maria Caterina Manca, Raffaella Santi Casali, Elena Leti, Nicola De Filippo, Simona Lembi, Gabriella Montera, Roberta Li Calzi, Raffaele Persiano, Federica Mazzoni, Loretta Bittini, Michele Campaniello, Piergiorgio Licciardello, Giulia Di Girolamo, nonché dalla consigliera Emily Clancy.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa.

Il Consiglio comunale,

premesso che:

l’emergenza Coronavirus, tra molte altre questioni, ha imposto la chiusura delle scuole, delle università e altri diversi provvedimenti che stanno causando inevitabilmente disagi ai cittadini e alle famiglie;

considerato che:

il Governo ha emanato un provvedimento dove specifica che, anche in assenza di accordi individuali, il lavoro agile può essere applicato; il Comune di Bologna è stato tra i primi Comuni in Italia a sperimentarlo e da tempo lo ha reso accessibile per molti dei suoi dipendenti;

molte famiglie sono in difficoltà nell’organizzazione familiare, e potrebbero esserlo nelle prossime settimane, hanno la necessità di prendersi permessi e ferie dal lavoro e quindi molte lavoratrici e lavoratori rischiano di ultimare le ferie e i permessi già nel mese di marzo e non avere più strumenti per gestire la vita familiare;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA:

– a prevedere di ampliare lo smart working, almeno per un periodo limitato all’emergenza sanitaria, per consentire alle persone di conciliare in modo più flessibile il lavoro e la famiglia durante l’emergenza del coronavirus.

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA A FARSI PROMOTORI VERSO LA REGIONE EMILIA ROMAGNA E IL GOVERNO PER:

– definire misure specifiche emergenziali di sostegno al lavoro autonomo e al lavoro dipendente. Si possono prevedere diverse tipologie di strumenti in relazione alla tipologia di lavoratore come: permessi speciali, congedi parentali, bonus baby sitter o altri strumenti. Nello specifico caso dei lavoratori dipendenti è fondamentale che i nuovi strumenti siano considerati al di fuori del numero previsto dai contratti nazionali per garantire alle persone, in questa fase così delicata, la possibilità di gestire la vita familiare offrendo un supporto diretto e tangibile ai tanti disagi che purtroppo l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus sta causando.

f.to V. Zanetti R. Fattori, M. C. Manca, R.  Santi Casali, E.  Leti, N.  De Filippo, S.  Lembi, G.  Montera, R.  Li Calzi, R.  Persiano, F. Mazzoni, L.  Bittini, M.  Campaniello, P. Licciardello, G.  Di Girolamo,E. Clancy.