Lunedì 13 gennaio 2020 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno presentato e firmato dai consiglieri comunali PD Michele Campaniello, Claudio Mazzanti e Roberto Fattori, invita ad assicurare il principio di laicità nelle scuole comunali attraverso l’insegnamento alternativo all’ora di religione.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

Dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 13/91 si legge: “Occorre qui richiamare il valore finalistico dello <>, che è di non rendere equivalenti e alternativi l’insegnamento di religione cattolica ed altro impegno scolastico, per non condizionare dall’esterno della coscienza individuale l’esercizio di una libertà costituzionale, come quella religiosa, coinvolgente l’interiorità della persona”. Non è pertanto legittimo per una scuola proporre altre attività che condizionino la scelta fatta all’atto dell’iscrizione di avvalersi o meno dell’insegnamento di religione cattolica.

Appurato che in alcune scuole italiane la “materia alternativa” non fosse offerta discriminando che non voleva avere un’educazione religiosa e che alcuni bambini sono di conseguenza stati smistati in altre classi e ci sono anche stati casi di bambini collocati nei corridoi.

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

a continuare a garantire il principio di laicità nei servizi comunali, a partire da quelli educativi.

IL CONSIGLIO COMUNALE MANIFESTA

apprezzamento per quei progetti volti a sviluppare la conoscenza delle differenze nel rispetto di quanto previsto dall’art.3 della Carta Costituzionale.

IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA

il mondo della scuola ad assicurare pienamente l’insegnamento alternativo qualora le famiglie decidessero di non avvalersi dell’insegnamento di religione, stante il principio di laicità della scuola pubblica italiana e quanto stabilito nelle norme concordatarie.

f.to: M.Campaniello, C.Mazzanti, R.Fattori.