Lunedì 15 ottobre 2018 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che invita a intitolare un luogo pubblico alla memoria del dottor Ubaldo Gallerani. L’ordine del giorno, presentato dalla consigliera Maria Caterina Manca (Partito democratico), è stato firmato dai consiglieri Claudio Mazzanti, Nicola De Filippo, Michele Campaniello, Roberta Li Calzi, Roberto Fattori, Federica Mazzoni, Raffaele Persiano, Giulia Di Girolamo, Piergiorgio Licciardello, Loretta Bittini, Gabriella Montera, Isabella Angiuli (Partito Democratico) e Amelia Frascaroli (Città comune).

Online è inoltre disponibile il comunicato stampa.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

PREMESSO CHE

– Ubaldo Gallerani (Bologna, 1904-1984) è stato un medico pediatra che ha legato strettamente la sua attività medica ed i suoi studi alla città di Bologna, da lui tanto amata, ed ha contribuito a darle grande lustro;

– nel 1929, Gallerani si laurea in Medicina a Bologna con la tesi “Sull’azione battericida di alcuni derivati del benzolo”, ricerca da cui presero avvio i primi studi sui sulfamidici che valsero un premio Nobel ad una studiosa americana;

– dopo la specializzazione in Pediatria, con il prof. Pincherle, e quella in radiologia, il dott. Ubaldo Gallerani insegnò per 5 anni clinica pediatrica ed in contemporanea svolgeva l’attività di medico ed il servizio militare;

– nel 1941 Ubaldo Gallerani fu inviato in Russia , in qualità di medico presso un ospedale da campo italiano, dove curò tutti, indistintamente, anche la popolazione russa, e praticò interventi di alta neurochirurgia;

– rientrato a Bologna nel 1943, il dottor Ubaldo Gallerani prestò servizio presso l’ospedale Mazzacurati, dove, con diversi espedienti ed esponendosi in prima persona, salvò dalla deportazione militari italiani, lì ricoverati;

– l’impegno civile di Ubaldo Gallerani si rivolse anche verso la popolazione ebraica di Bologna, infatti nascose molti ebrei, salvandoli dalla rappresaglia nazi-fascista;

– il dottor Ubaldo Gallerani praticò la pediatria e la neonatologia presso la casa di cura Villa Maria a Bologna e collaborò con i medici più illustri dell’epoca, anche stranieri. Negli anni ‘50, ideò e mise in produzione la microsonda;

– è stato anche sindacalista dei medici dell’allora ENPAS. Amante dell’arte, in tutte le sue declinazioni , fece parte dell’orchestra del teatro comunale di Bologna;

CONSIDERATO

l’alto senso civico e la caratura morale dimostrati, il profondo rispetto dei diritti umani fondamentali e della dignità della persona, qualità che rendono Ubaldo Gallerani una figura esemplare di cui si chiede di tramandarne la memoria;

CONSIDERATO INOLTRE

che quest’anno ricorrono 80 anni dall’emanazione delle leggi razziali in Italia, Ubaldo Gallerani è da annoverare fra quei medici bolognesi che nella prima metà del secolo scorso si adoperarono concretamente per salvare ebrei dalla deportazione;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

a voler intitolare un luogo pubblico alla memoria del Dottor Ubaldo Gallerani, cittadino bolognese ed uomo al servizio della medicina e della ricerca e che, con il proprio impegno professionale ed il grande senso etico, ha dato un grande contributo alla collettività tutta intera e grande lustro alla città di Bologna, città che non volle mai lasciare.

F.to: M.C. Manca (PD), C.Mazzanti (PD), N. De Filippo (PD), M.Campaniello (PD), R.Li Calzi (PD), R. Fattori (PD), F. Mazzoni (PD), R.Persiano (PD), G.Di Girolamo (PD), P.Licciardello (PD), L.Bittini (PD), G.Montera (PD),  I. Angiuli (PD), A. Frascaroli (Città comune).