Lunedì 27 gennaio 2020 il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dalla consigliera comunale PD Federica Mazzoni e firmato dalle consigliere comunali PD Simona Lembi, Elena Leti, Roberta Li Calzi e Gabriella Montera, per intitolare una via a Maria Bortolotti (Bologna 1890 -1971), la prima donna in Italia a esercitare la libera professione nei campi dell’architettura e dell’ingegneria.

Online è inoltre consultabile il relativo comunicato stampa. Di seguito il testo dell’ordine del giorno.

Il Consiglio comunale di Bologna,

premesso che:

la Legge n. 1176 del 17 luglio 1919 “Norme circa la capacità giuridica della donna” (Gazzetta Ufficiale del 19 luglio 1919, n. 172) ha portato, oltre all’abolizione dell’autorizzazione maritale, con l’art. 7, l’ammissione delle donne, a pari titolo degli uomini, all’esercizio di tutte le professioni e di tutti gli impieghi pubblici, a eccezione di quelli che implicavano poteri pubblici giurisdizionali, l’esercizio dei diritti e di potestà politiche e di quelli che attenevano alla difesa militare dello Stato;

il Regolamento applicativo della Legge, approvato il 4 gennaio 1920, oltre a precludere alla donna ogni funzione direttiva, la carriera diplomatica e quella nella magistratura, lasciava alle amministrazioni ampia discrezionalità nell’individuare altri casi di esclusione non previsti dal Regolamento.

Considerato che:

dal gruppo delle pioniere che, grazie a queste Legge e al suo Regolamento applicativo, muove i primi passi nel mondo delle libere professioni, emerge distintamente la figura della bolognese Maria Bortolotti (1890 -1971), la prima donna in Italia a esercitare la libera professione nei campi dell’architettura e dell’ingegneria. Quinta laureata in ingegneria in Italia ma prima a laurearsi nel 1918 presso la Scuola di applicazione per ingegneri di Bologna, sceglie di esercitare ed esercita una delle professioni, fino ad allora, definite più maschili.

Evidenziato che:

il percorso di parità nelle libere professioni e nel mondo del lavoro in generale durante questi 100 anni è stato complesso e ancora oggi soprattutto sul versante della parità salariale, il traguardo è da raggiungere.

Invita il Sindaco e la Giunta

ad avviare le procedure per l’intitolazione di una via cittadina a Maria Bortolotti;

a promuovere iniziative per ricordare l’operato di Bortolotti;

a promuovere iniziative sulla parità nel mondo del lavoro e analizzare, con il mondo delle professioni, lo stato dell’arte della legge 1176 a cento anni dalla sua promulgazione e delle azioni ancora da compiere.

F.to F. Mazzoni, S. Lembi, E. Leti, R. Li Calzi, G. Montera.